Sicurezza
«Mancano i dottori» In arrivo a Cecina sei medici di base
L’Asl ha già avviato la procedura per le nuove assegnazioni Gli specialisti saranno presi dalla graduatoria regionale
CECINA. Rispetto ai parametri individuati dalla Regione Toscana (delibera di giunta del 17 ottobre 2005, n. 1015) a Cecina mancano sei medici di base. Nel rispetto della normativa, i funzionari dell’Asl 6 hanno segnalato a Firenze (la scadenza era il 30 settembre) questo ammanco. Una bella risorsa e soprattutto un’occasione per chi si trova nelle graduatorie regionali. A questo punto gli specialisti con i requisiti potranno essere contattati da Firenze e, nel caso, scegliere Cecina per iniziare ad esercitare la professione. Erano anni che nel comprensorio comunale non venivano reclutati nuovi medici condotti. Perché proprio ora questa necessità? Frutto della normativa regionale approvata nel 2005 e che impone per gli ambiti territoriali al di sotto dei 40mila residenti un rapporto ottimale di un dottore ogni mille persone. Inoltre, prevede che in queste aree, laddove vi sia un medico con meno di 300 pazienti ed almeno altri due medici con meno di 1.500 pazienti (il tetto massimo), non sia possibile bandire nuove procedure per colmare eventuali carenze.
Ed è questo il motivo per cui a Cecina non ci sono stati nuovi “arruolamenti” negli ultimi anni. Infatti, nel nostro territorio fino a qualche settimana fa c’erano due dottori con meno di trecento assistiti. In pratica, questi due specialisti fungevano “da tappo” al reclutamento di nuovi dottori. «Entrambi si sono trasferiti di recente – spiega Franco Berti, coordinatore sanitario per Bassa val di Cecina – e alla prima ricognizione disponibile sulle zone carenti richiesta dalla Regione abbiamo avviato la procedura per l’assegnazione dei nuovi medici di base». Ad, oggi nel cecinese i dottori di famiglia sono diciannove. «Il calcolo delle sei nuove unità – continua Berti – è stato effettuato secondo i parametri determinati dalla Regione Toscana». E sarà proprio Firenze a contattare gli specialisti scorrendo la graduatoria.
I nuovi posti arrivano in un periodo in cui i sindacati denunciano la difficoltà dell’accesso alla professione per molti specializzati. «La richiesta di nuove assunzioni in questo momento problematico – spiega Paolo Lucchesi, responsabile Asl 6 per la Bassa val di Cecina – non può che essere un fatto positivo».
Non solo il cecinese è stata individuata come area carente nella geografia dell’azienda. Infatti, anche su Livorno è stata chiesta l’assunzione di tre nuovi medici di base. A questa novità va aggiunto il recente “reclutamento” dei dottori che si occupano di continuità assistenziale e che hanno intenzione di associarsi alle Aft, le aggregazioni funzionali territoriali di professionisti della sanità volute a livello regionale.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
