Il dolore
«Eravamo e restiamo contrari all’autostrada a pagamento»
CECINA. No alla Tirrenica ma anche al pedaggio sulla Fi-Pi-Li. Lo ribadisce il circolo di Rifondazione comunista di Cecina e Bibbona. «Siamo stati e siamo ancora contrari - scrive il Prc - a cambiare...
CECINA. No alla Tirrenica ma anche al pedaggio sulla Fi-Pi-Li. Lo ribadisce il circolo di Rifondazione comunista di Cecina e Bibbona.
«Siamo stati e siamo ancora contrari - scrive il Prc - a cambiare la variante Aurelia (gratis) in autostrada a pagamento, cambiando praticamente solo il colore dei cartelli. Continuiamo a essere favorevoli a mettere in sicurezza tutta la variante Aurelia. Il miraggio delle esenzioni è solo una fregatura a tempo. Siamo stati favorevoli e continuiamo ad esserlo alla costruzione del Lotto zero. Siamo consapevoli - prosegue la nota - che come Prc della costa tirrenica non tutti i circoli e non tutte le federazioni hanno avuto la stessa sensibilità e attenzione su questi problemi. Detto questo il problema della Fi-Pi-Li è un problema anche nostro, per coloro che per motivi di lavoro, di studio, di turismo, o altro la utilizzano. Se ci sono problemi di traffico pesante e ingombrante, che danneggiano e rallentano la Fi-Pi-Li, si proibisca ai mezzi pesanti di percorrerla. Incominciare a far pagare il pedaggio a qualcuno è solo un cavallo di Troia per poi far pagare tutti. Ricordiamoci che su questi temi, alle prossime elezioni, se non siamo coerenti, determinati e convincenti, ci saranno altri partiti o movimenti che capitalizzeranno le nostre lotte del passato».
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