Il dolore
Assemblea Pd, bagarre sulla nomina del presidente
Prima riunione dopo i congressi ed è già scontro. Eletto Ferri, ma la corrente di Bianchi si astiene dal voto
ROSIGNANO. Che il Pd rosignanese fosse lacerato e percorso da innumerevoli correnti era già chiaro nei giorni scorsi, quando i congressi nei singoli circoli hanno decretato la vittoria di Fabrizio Bagnoli per la carica di segretario dell'Unione comunale per soli sette voti su Michele Bianchi (area civatiana). Una lacerazione che si è tutt'altro che rimarginata, almeno a considerare l'andamento della prima assemblea del partito.
Lunedì sera nella sede di piazza del Risorgimento è stato evidente che tra i sostenitori di Bianchi e quelli di Bagnoli continua a non correre buon sangue. L'assemblea ha infatti eletto il suo presidente, confermando Enrico Ferri (che ha ricoperto questo incarico nell'ultimo semestre), ma i sostenitori dell'ex assessore al sociale hanno deciso di astenersi in massa. Così Ferri tra i 58 membri dell'assemblea ha ottenuto il voto di 34 persone. Le altre 24 hanno deciso di non votare. Un'astensione che è una chiara volontà di contrasto con la corrente Bagnoli.
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