Il dolore
Libertà, pace e democrazia «Valori che vanno difesi»
CECINA. Si sono svolte ieri a Cecina le celebrazioni del 4 novembre, giorno dell’unità nazionale e festa delle forze armate. Alla cerimonia, che si è svolta davanti al monumento ai caduti hanno...
CECINA. Si sono svolte ieri a Cecina le celebrazioni del 4 novembre, giorno dell’unità nazionale e festa delle forze armate. Alla cerimonia, che si è svolta davanti al monumento ai caduti hanno preso parte le autorità, le forze dell’ordine, le associazioni combattentistiche e d’arma, semplici cittadini ma anche alcuni studenti.
Il programma della manifestazione ha avuto inizio come di consueto con la funzione religiosa officiata in Duomo da don Marco Fabbri, al termine della messa ritrovo in piazza e corteo fino al monumento ai Caduti per la deposizione della corona di alloro. Davanti al monumento alla memoria il sindaco, Stefano Benedetti, ha rivolto un breve saluto ai presenti e nel sottolineare il significato della commemorazione, ha ricordato il sacrifico di quanti hanno lottato e perso la vita in difesa dei valori di libertà, pace e democrazia: «Valori che dobbiamo continuare a difendere e perseguire ogni giorno».
Ha poi preso la parola Fausto Del Vita dell'associazione combattenti e reduci, di cui è presidente Mauro Betti. Alle celebrazioni insieme alle autorità civili, militari e alla forze dell'ordine erano presenti alcuni studenti degli istituti cittadini di diverso ordine e grado. In particolare hanno partecipato: la classe V dell'istituto tecnico per geometri “Gemelli” accompagnata dal professore David Querci, la classe V B del liceo Fermi con il professor Aldo Simone e i 22 alunni della V B elementari Guerrazzi accompagnate dalle insegnanti Laura Giovannini e Nicoletta Filippini. Una corona di alloro è stata deposta anche alla lapide dei caduti austriaci presente nel cimitero
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