Il Tirreno

Nel 2011 toccò all’auto del sindaco Stefano Benedetti

Non è la prima volta che Cecina si trova a fare i conti con episodi di questo tipo. Nel 2010, ad esser presa di mira, fu l’auto di Pasquale Nocera, guardia giurata, sindacalista della vigilanza...

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Non è la prima volta che Cecina si trova a fare i conti con episodi di questo tipo. Nel 2010, ad esser presa di mira, fu l’auto di Pasquale Nocera, guardia giurata, sindacalista della vigilanza privata con un’esperienza politica. Da maggio a ottobre di quell’anno collezionò ben 13 denunce ai carabinieri per atti vandalici contro la sua auto: gomme tagliate, gasolio gettato sul cofano e le portiere, un fazzoletto intriso di sangue ed un proiettile calibro 7.65 lasciato avvolto in un foglio di carta appiccicato con lo scotch sul parabrezza della macchina.

Nella Notte bianca del luglio 2011, invece, ad esser presa di mira dai “tagliatori di gomme” fu l’auto del sindaco Stefano Benedetti. Le gomme anteriori del suv Hyundai nero furono squarciate mentre il mezzo era parcheggiato negli stalli riservati vicino a piazza Carducci.

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