Il Tirreno

Ladri col taglierino squarciano le gomme e svuotano le borse

di Rino Bucci
Ladri col taglierino squarciano le gomme e svuotano le borse

Episodi in serie davanti alla Coop e ad altri supermercati: sfruttano il trambusto quando lo pneumatico si sgonfia

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CECINA. Il trucco è semplice: il ladro si avvicina all’automobile con un piccolo coltello o un taglierino quando è sicuro di non avere occhi addosso fora la ruota della macchina e aspetta. Arriva il conducente, si accorge che la gomma è a terra e va a prendere il cric e la ruota di scorta nel bagagliaio. A quel punto, il ladro si avvicina e se il conducente ha lasciato la borsa per terra la prende e la porta via. In una variante del trucco invece, apre lo sportello opposto rispetto a quello della gomma forata mentre il proprietario ripara il danno e silenziosamente preleva cosa trova nell’abitacolo.

In queste settimane di truffe del genere e auto forate a Cecina se ne sono viste parecchie. Soprattutto nella zona della Coop, nel parcheggio del supermercato, in via Pasubio e in via Vico davanti alla biblioteca. È ancora un fenomeno nuovo, visto che la “banda delle gomme” ha iniziato a forare le macchine da poco tempo. Ma già diversi gommisti ne sanno qualcosa e raccontano di un escalation in pieno centro. Anche i carabinieri stanno iniziando ad indagare su questo nuovo fenomeno ma al momento non risulterebbero più di cinque denuncie. E questo è comprensibile, perché spesso il proprietario del veicolo non si rende conto che la macchina è stata forata da qualcuno ma pensa ad un cedimento. Solo nel caso che il ladro riesca anche a portare via qualcosa allora arriva la segnalazione alle forze dell’ordine.

Oltre al danno c’è la beffa perché non solo si viene derubati ma alla fine tocca anche riparare o sostituire gli pneumatici con costi abbastanza alti. Già a fine ottobre si erano registrati episodi simili, in questo caso a Marina di Cecina ma a quanto riferiscono i gommisti il fenomeno è iniziato in estate. Nel caso di Marina erano state forate tre auto. Una delle quali appartiene ad un tabaccaio. Il negoziante aveva riferito di essere uscito dal negozio in serata ed aver trovato la sua vettura a terra, proprio davanti alla farmacia comunale. Anche in quel caso il foro sarebbe stato causato da un colpo di cacciavite o da un taglierino. Nella stessa giornata altri due esercenti avevano trovato i loro veicoli a terra. In quel caso i vandali avevano messo fuori uso più di una gomma. Lo stesso tabaccaio aveva raccontato di come qualche mese prima avesse trovato la vettura forata stavolta in centro, verso Palazzo San Giuseppe. Stavolta, invece, i vandali sembra si siano spostati verso la zona della Coop.

La “banda del buco” e altri emuli non hanno colpito solo a Cecina. In questi mesi si sono registrati episodi simili nel lucchese e in provincia di Pisa, a Pontedera dove alcuni professionisti hanno dovuto sostituire gli pneumatici dei loro veicoli. In quel caso, sono state graffiate anche le carrozzerie.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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