Il Tirreno

Biondo a Roventini: «Cambiamo insieme il Pd»

Biondo a Roventini: «Cambiamo insieme il Pd»

La candidata alla segreteria soddisfatta del risultato del congresso, lancia un messaggio all’ex rivale

2 MINUTI DI LETTURA





CECINA. «Lavoriamo assieme per cambiare il Pd». A una settimana dal congresso locale del Partito democratico, la “sconfitta” Luna Biondo ringrazia coloro che l’hanno votata e lancia un messaggio di collaborazione al segretario Benedetto Roventini. «Alla fine di questa bellissima esperienza la prima cosa che voglio fare è esprimere un ringraziamento alla mia squadra e a tutti coloro che ci hanno sostenuto dentro e fuori del Pd – scrive Luna Biondo – Abbiamo mostrato che il seme "marinacentro" ha messo radici oltre il terrazzo di corso Matteotti: con 6 delegati alla Guido Rossa e 1 a Palazzi, oltre ai 7 del mio circolo, eleggendo 15 membri nell'assemblea comunale grazie a un bellissimo e inatteso 30% tra gli iscritti di tutta Cecina: è un 30% di persone che hanno detto chiaramente che una svolta è assolutamente necessaria e non più rimandabile; e il numero cresce considerevolmente se si pensa a tutti quegli elettori, tanti, che proprio non se la sono sentita di prendere la tessera di un partito che, a livello locale come in quello nazionale, mostra ormai (o ancora) dei limiti notevoli. Questo risultato dimostra che un'altra politica è possibile».

La Biondo si rivolge poi direttamente a Roventini: «Cambiamolo insieme questo partito e riconsegniamolo ai cecinesi – scrive – ma facciamolo subito perché non c'è piú tempo. Noi siamo pronti. Questo risultato poi, ha un valore ancora più grande se pensiamo che è figlio solo nostro, perché non abbiamo fatto nessun accordo con i candidati territoriali che avrebbero potuto consentirci un riparo sotto l'ombrello di qualche voto in più se fossimo entrati nelle liste dell'uno o dell'altro contendente, come è accaduto ovunque. Abbiamo portato avanti la nostra idea di partito fuori dalle logiche nazionali dei caminetti e delle spartizioni in correnti, rispettando le regole congressuali che ci eravamo dati all'unanimità, così tra i 14 eletti nella mia lista ci sono sostenitori di Civati, di Renzi e di Barca che hanno come unico comun denominatore l'aver messo in pratica in questi anni, un agire politico nuovo in nome di quella buona compagnia che avrà il compito di ricostruire il Pd».

Non promesse ma risultati. Questo lo slogan della Biondo: «Perchè quando si parla di nuovo bisogna assomigliare alle parole che si dicono, come scrive Stefano Benni. E dopo questa avventura guardiamo al futuro che arriverà l'8 dicembre con un bel sorriso di speranza, perché siamo parte attiva di questa storia».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa