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Alberghiero, gli studenti “convocano” i genitori

Alberghiero, gli studenti “convocano” i genitori

Oggi gli alunni incontrano le famiglie per spiegare i problemi di sicurezza Intanto dovrebbero partire i primi interventi promessi dalla Provincia

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ROSIGNANO. Si apre un nuovo capitolo per l'istituto Alberghiero di Rosignano. Dopo la protesta partita dall'autogestione e conclusa con il corteo dello scorso lunedì a Livorno, che ha visto una delegazione di studenti in riunione con il presidente Kutufà, l'assessore Bonsignori e il responsabile dell'edilizia scolastica Giachetti, nella giornata odierna dovrebbero iniziare i primi lavori di manutenzione ordinaria per la messa in sicurezza dell'edificio.

In concomitanza, nel pomeriggio, gli otto ragazzi candidati a rappresentati d'istituto hanno organizzato una riunione tra studenti e genitori per confrontarsi sugli avvenimenti delle ultime settimane. Un'occasione per vedere con i propri occhi le pessime condizioni nelle quali versa l'istituto e nella quale sono stati invitati anche alcuni rappresentanti della Confesercenti, tra i quali la responsabile provinciale oltre a Monica Giuntini, ex sindaco di Castagneto ed ex parlamentare europeo.

Sono ore animate quindi per gli otto ragazzi di quinta che da settimane si sono presi a cuore la sorte della loro scuola e che in questi giorni verranno a conoscenza dei risultati delle elezioni che eleggeranno tra loro i due rappresentanti d'istituto. «Siamo molto soddisfatti dell'evolversi della situazione e fieri del progetto che stiamo portando avanti - dice Gabriele Bianchi, uno dei candidati-. Dopo la riunione di lunedì abbiamo parlato con il preside che per la prima volta si è pronunciato positivamente, ammettendoci di essere rimasto colpito e soddisfatto del nostro progetto». Gli studenti hanno infatti dimostrato una grande maturità -come è stato sottolineato anche dal presidente Kutufà- oltre ad una forte tenacia che è servita loro ad ottenere risposte soddisfacenti dalle istituzioni. «Ci hanno mostrato certificazioni che attestano l'assenza di fibre di amianto, se non in piccole parti non dannose, oltre ad esporci i motivi per cui il progetto di riqualificazione ha subito uno stop forzato. In ogni caso il presidente Kutufà -termina Gabriele - si è impegnato a sbloccare la situazione prima del termine del suo mandato nel giugno 2014. Abbiamo inoltre ottenuto l'avvio immediato di vari lavori di manutenzione e di pulizia tra i quali l'agibilità di tutte le classi, la messa in sicurezza del piano antincendio, la rimozione del guano provocato dai piccioni così come l’applicazione di reti dissuasori per prevenire lo stazionamento degli uccelli. Tutti lavori che la dirigenza scolastica non è stata in grado di garantire».

Elisa Pastore

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