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«Scuola pericolosa» Alberghiero, studenti in corteo a Livorno
Hanno chiesto garanzie sulla riqualificazione alla Provincia L’impegno di Kutufà: «Ampliamento dell’Iti entro giugno»
LIVORNO. «La scuola pubblica è nostra» hanno urlato i ragazzi dell’Istituto Alberghiero “E.Mattei” durante la manifestazione che ha accompagnato i rappresentanti di classe della scuola ad incontrare il presidente della Provincia, Giorgio Kutufà, l’assessore all’istruzione Fausto Bonsignori e il tecnico responsabile della manutenzione Fabio Giachetti. «Abbiamo chiesto un incontro con le istituzioni per risolvere le questioni di degrado legate alla vita del nostro istituto – spiega Gabriele Bianchi, 18 anni - se qualcuno sentendo parlare di un tappeto di escrementi e piccioni morti nel cortile di una scuola può alzare le spalle si immagini che in questa stessa scuola si svolgono corsi di cucina e di sala».
Molte aule nel corso del tempo sono state dichiarate inagibili. «Piove nelle aule ed abbiamo fili elettrici scoperti che corrono lungo il muro, pannelli dal soffitto pieni di buchi da cui cadono materiali, fognature che esalano cattivi odori - continua a dire Gabriele- non esageriamo venite a visitare il nostro istituto, i termosifoni che non funzionano, le scale antincendio inagibili e una struttura non più a norma». Il corteo è partito da piazza Cavour, si è snodato lungo le vie principali dle centro, bloccando due volte il traffico, per terminare in piazza della Repubblica.
«Chiederemo alle autorità un chiarimento su tre punti: la questione amianto, sono stati fatti i controlli per verificare che nel linoleum non siano presenti tracce di amianto? A che punto sono con il piano per la realizzazione delle nuove aule all’istituto? Molti nostri amici da Piombino, Castagneto Carducci sono costretti ad arrivare fino a Castiglioncello, in una sede distaccata per la quale pagano un affitto per 70mila euro l’anno – spiega il rappresentante, Alessandro Guargaglini 18 anni -, i problemi legati alla gestione della struttura. Noi ci siamo assunti i costi dei danni provocati dagli atti vandalici commessi durante l’auto-gestione». I ragazzi, educati e determinati, sono entrati nel cuore del palazzo granducale per incontrare le autorità ed avere delle risposte.
«Le autorità sono state molto gentili, ci hanno chiarito tutti i dubbi che avevamo e si sono assunti impegni per il futuro –dicono al termine dell’incontro Alessandro e Gabriele - noi crediamo in quello che ci è stato detto, speriamo di non restare delusi». Al momento la Provincia, che ha contratto il mutuo per la realizzazione delle nuove aule dell’istituto, (il vero cuore dei problemi prospettati) in modo da garantire una soluzione definitiva al problema dell’Iti e Alberghiero, si vede costretta a rispettare i limiti di spesa previsti dal patto di stabilità, non potendo procedere nell’immediato ai lavori previsti nel piano triennale delle opere.
Kutufà ha dato tuttavia la propria parola ai ragazzi impegnandosi a sbloccare la situazione prima del termine del suo mandato nel giugno 2014. Documenti rassicuranti sono stati consegnati circa la questione amianto. I sopralluoghi certificati nella zona hanno attestato l’assenza di fibre di amianto nella zona. Per quanto riguarda i lavori di pulizia, manutenzione della scuola, opere di risanamento e igienizzazione, inizieranno già a partire dalla prossima settimana.
Giulia Mancini
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