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Varchi Ztl, gara sospesa «Il bando è fatto male»
Stoppata la presentazione delle offerte per l’installazione delle telecamere Grosso: «Aspetti tecnici da rivedere, ma non perderemo i soldi della Regione»
Lo potremmo chiamare “il pasticcio del bando”. Ricordate il progetto “Attenti al varco”, quello che avrebbe dovuto portare all’installazione di 5 telecamere (3 a Marina e 2 a Cecina) per monitorare l’ingresso delle auto nelle Ztl? Ebbene, il bando per l’aggiudicazione dei lavori pubblicato qualche settimana fa, è stato “bocciato”. Sul sito del Comune si legge che “è sospeso per accertamenti ed approfondimenti tecnici”.
Cos’è successo. «Ci sono delle correzioni da fare, per evitare possibili reclami – spiega l’assessore Michele Grosso – Quali sono i problemi? Si tratta di aspetti tecnici che riguardano il tipo di collegamento tra i varchi e la municipale, l’allacciamento al quadro elettrico e altro. Nel documento è previsto il sopralluogo delle aziende interessate nei luoghi toccati dall’intervento. Ma esaminando il bando le ditte hanno mosso alcuni rilievi, di cui ci è sembrato opportuno tener conto». La scadenza per la presentazione delle offerte era fissata al 6 novembre. Il giorno successivo avrebbero dovuto essere aperte le buste e sarebbe partito l’iter per l’individuazione del vincitore. I varchi avrebbero dovuto esser pronti a primavera. Ora però, i tempi si allungano. «Ma non molto – spiega Grosso – Mercoledì il bando rivisto e corretto sarà approvato in giunta e verrà subito pubblicato». Da quel momento dovranno trascorrere 30 giorni per dar modo alle aziende di presentare le offerte.
I soldi della Regione. L’intervento ha un costo complessivo di 180mila euro. La metà arrivano da un finanziamento della regionale legato all’infomobilità. Per qualche giorno a Palazzo civico ci si è interrogati sul fatto che la sospensione potesse portare alla perdita del contributo. Non sarà così. Da Firenze fanno sapere che «nella domanda presentata dal Comune di Cecina per avere accesso ai finanziamenti, il cronoprogramma individuava nell’aprile 2014 il termine per l’ultimazione dei lavori». Ma dato che i soldi arrivano da un bando europeo che la Regione è tenuta a rendicontare entro il 30 giugno 2015, si passerà sopra un eventuale (e a questo punto probabile) sforamento dei tempi previsti.
I funzionari tacciono. Il bando di gara sospeso è stato predisposto dal dirigente del settore opere pubbliche, Renato Gori. Avremmo voluto approfondire con lui non solo le questioni tecniche e quelle relative agli incentivi della progettazione (l’1,50% dell’importo dei lavori), ma fugare pure alcune voci sulle presunte similitudini tra il bando cecinese e quello predisposto da un comune del nord Italia. Al momento non è stato possibile. «I dirigenti non sono tenuti a parlare con i giornali, per questo c’è l’ufficio stampa». Questa la frase di solito usata per evitare confronti e prendere tempo. Una prassi discutibile, alla quale però anche al comando dei vigili urbani non si sottraggono: nessuno commento sulla vicenda.
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