Il Tirreno

Il bimbo a scuola? Lo accompagniamo noi con Piedibus

Il bimbo a scuola? Lo accompagniamo noi con Piedibus

Genitori e volontari dell’Auser tutor per 40 alunni Il progetto di Comune e Laboratorio Democratico

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Tanta curiosità e divertimento per un’iniziativa che ha debuttato ieri a Cecina e che è stata organizzata da alcuni mesi. Una ventina di bambini a Marina e altrettanti in città si sono ritrovati poco prima delle otto davanti al punto d’incontro per essere accompagnati nel progetto Piedibus. Merenda nello zaino, grembiule allacciato e tutti a piedi verso scuola accompagnati dai volontari dell’Auser e da qualche genitore con tanta buona volontà.

«Per essere stato il debutto è andato abbastanza bene – commenta l’assessore alla mobilità Michele Grosso – all’inizio c’è stata qualche incertezza organizzativa poi ci siamo aggiustati. Speriamo anche nella collaborazione dei genitori per riuscire ad aumentare il numero degli alunni a cui si rivolge a questo tipo di servizio».

Infatti, se da una parte si promuove lo spostarsi ecologico dall’altro si evita il traffico che spesso si determina davanti alle scuole, soprattutto in centro. Coi genitori che fanno file in auto per lasciare il proprio figlio davanti alla scuola. Il Piedibus è stato progettato dall’assessorato alla mobilità in collaborazione con il Laboratorio democratico. Due i punti d’incontro: a Marina in via Toscana (davanti al palazzetto) e a Cecina al parcheggio di via Aldo Moro (davanti alla piscina, lato mare). Come detto sono stati circa una quarantina i bambini che si sono fatti accompagnare a scuola. Si sono fatti trovare dalle 7.50 alle 8.05 come stabilito. E, da qui in avanti, sarà sempre quello l’orario per incontrare i volontari dell’Auser (due in centro e uno a Marina). L’obiettivo è riuscire a creare una cultura dell’arrivare a piedi in classe.

«Cambiare le abitudini non è semplice – dice Grosso – spesso le famiglie sono abituate a partire in auto e lasciare i figli davanti ai cancelli degli istituti. Ma se riescono a comprendere l’utilità di questa iniziativa sarà un bel vantaggio per tutti». Non a caso, progetti del genere, vengono portati avanti da anni in molte città d’Europa, soprattutto nel nord.

«Si tratta di creare una buona pratica», continua l’assessore. Ai bambini saranno anche regalate delle mantelline impermeabili (e di riconoscimento) offerte dal Rotary club Cecina-Rosignano e dal Lions club di Cecina. A questo punto serve anche la collaborazione dei genitori per lanciare definitivamente l’iniziativa. «Sono loro – chiude Grosso – che devono, a turno, ricoprire il ruolo di controllori nel tragitto verso la scuola».

Rino Bucci

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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