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Alberghiero, primi risultati: la Provincia appalta i lavori

Alberghiero, primi risultati: la Provincia appalta i lavori

Pulizia dal guano, vetri rotti e pareti di cartongesso Ma la protesta non si ferma. Martedì corteo da Kutufà

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ROSIGNANO. Dopo settimane di protesta, gli studenti dell'Alberghiero iniziano ad intravedere qualche piccolo risultato. Terminati l'autogestione e lo sciopero contro il degrado scolastico, durante i quali hanno cercato invano di ottenere delle risposte dal preside Borraccini, la Provincia (organo di competenza delle scuole superiori di Rosignano) sembra muovere qualche piccolo passo verso un lieve miglioramento del decoro dell'istituto. E così, tramite il responsabile dell'edilizia scolastica Fabio Giachetti ha fatto sapere che nei prossimi giorni effettuerà dei lavori di manutenzione ordinaria. Poco più di 13 mila euro è la cifra a disposizione che in un primo momento era destinata solo all'Iti per lavori di impermeabilizzazione e di sostituzione di infissi.

Viste però le ultime vicende relative alle proteste e al sopralluogo dei tecnici, hanno deciso di utilizzarne una piccola parte anche per l'Alberghiero. Con i pochi soldi a disposizione a breve dovrebbero partire in concomitanza i lavori presso i due istituti che all'Alberghiero riguarderanno la pulizia del guano, le pareti di cartongesso, il vetro rotto di una porta e la sistemazione di una rete dissuasore sopra le scale del giardino interno contro i piccioni. «Ci occuperemo di questi miglioramenti – ha detto Giachetti- anche se sarebbero lavori di competenza della dirigenza scolastica. Nonostante infatti le risorse siano state ridotte, ogni anno la Provincia effettua dei pagamenti tramite il proprio fondo economale».

Per quanto riguarda invece l'avvio del progetto di ampliamento dell'Iti da circa 1,5 milioni di euro che comprenderebbe anche la ristrutturazione dell'edificio che ospita l'Alberghiero con un risparmio notevole per le casse della Provincia, che non dovrebbe più pagare l'affitto delle Forbici in quanto gli alunni verrebbero trasferiti nella sede di Rosignano (si parla di 73 mila euro all'anno di affitto) fanno sapere che al momento è tutto bloccato. «Mancherebbe solo da aprire la busta dell'offerta economica ma a causa del patto di stabilità, senza il quale avremmo già terminato i lavori, non sappiamo -ha detto Giachetti- quando potrà essere sbloccato».

Una volta avviato vedrà comunque la realizzazione dei lavori in non meno di due anni e mezzo, anni preziosi per gli studenti che nel frattempo sono costretti a studiare in un edificio datato. Minacciano di non arrendersi e se necessario, di chiedere dei controlli. Nel frattempo hanno organizzato per il prossimo martedì un corteo a Livorno sotto la Provincia per consegnare la lettera indirizzata al presidente Kutufà e scritta insieme all'assessore Ciaffone. «Cercheremo di entrare in Provincia -dicono- per ottenere un confronto diretto».

Elisa Pastore

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