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Venti proposte per il piano pineta

Venti proposte per il piano pineta

Scaduti i tempi del bando, il Comune nominerà la commissione giudicatrice e aprirà un percorso partecipato

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CASTIGLIONCELLO. Venti proposte per riqualificare la pineta Marradi. Si è chiusa la gara per il concorso di idee per la completa riorganizzazione del polmone verde di Castiglioncello. Lunedì è infatti scaduto il tempo per la consegna dei progetti, che secondo le indicazioni fornite dal Comune devono prevedere una revisione totale dell’utilizzo degli edifici presenti all’interno della pineta.

«I plichi anonimi - spiega l’assessore all’urbanistica Margherita Pia - arrivati per questo bando sono venti». Un numero inaspettato di progetti, «dai quali speriamo possano arrivare indicazioni di qualità per la revisione della pineta», spiega l’assessore. Ora che la fase concorsuale è terminata, il Comune dovrà avviare il percorso per scegliere il progetto vincitore. «Entro dieci giorni- fa sapere Pia - saremo in grado di aprire le buste e conoscere i soggetti che hanno partecipato alla gara». Nel frattempo ci sarà da individuare la commissione tecnica che sarà incaricata di valutare i progetti. «Che prevede la presenza - sottoolinea l’assessore - di soggetti di grande professionalità». Non solo, l’intenzione del Comune è anche quella di coinvolgere i cittadini attraverso un percorso partecipativo.

Quanto ai progetti, in attesa di conoscere gli studi che hanno partecipato al bando e le scelte strutturali e organizzative che hanno individuato per la sistemazione della pineta, è certo che dovranno prevedere un globale restyling, così come richiesto dal bando.

In particolare, per l’area del Tennis, è previsto che la struttura mantenga l’attuale localizzazione e le finalità ma potrà essere previsto un diverso aspetto della costruzione e dei suoi volumi.

Inserita nel bando anche la zona dove sorge il Cardellino: la struttura è stata realizzata nel 2008 ed è in concessione a privati fino al 2020. Nel concorso di idee sono ammesse proposte progettuali che prevedano una riorganizzazione dell’offerta turistica.

Inserita nel bando anchevilla Celestina: l’ex circolo Kursaal è stato costruito nel 1919 e restaurato nel 2002. Per la struttura sono ammesse proposte progettuali che prevedano nuove funzioni (attualmente ospita un laboratorio di biologia marina dell’Università di Pisa ed un Centro di Educazione Ambientale) e finalità dell’intero complesso. E ancora, per l’area del minigolf e arena del cinema, il bando prevedeva il mantenimento delle attività con una possibile modifica di superfici e volumetrie.

Inserito nel piano anche gli uffici della Guardia Costiera, ospitati in un locale di proprietà del demanio marittimo che secondo il concorso potrebbe essere recuperato anche per finalità turistiche, e quelli della casa del littorio e del retrostante anfiteatro, che potrà essere usato per attività turistiche.

Tassello fondamentale della riqualificazione è, come noto, il campo sportivo nella parte sud della pineta che, come inserito nel bando, il Comune prevede di trasformare in un parcheggio seminterrato (idea che in verità era già inserita ne vecchio piano pineta, ormai scaduto, ma che non è mai stata realizzata)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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