La protesta
Porto e erosione, si muove la Regione
Lettera a Comune e Provincia: chiarimenti sulle prescrizioni, chieste notizie sul monitoraggio
CECINA. Questioni da approfondire su porto ed erosione. Soprattutto alla luce della pronuncia di compatibilità ambientale nella delibera regionale 373 del 2009.E dell’intervento iniziato, compreso il ripascimento a nord e sud della foce del fiume Cecina. Dopo che sui lavori al porto era intervenuta Sel (Sinistra Ecologia e Libertà) con un’interrogazione regionale e una al ministro dell’Ambiente Orlando, ecco che la Regione si muove per avere un quadro più preciso della situazione.
E chiede a Regione e Provincia notizie sugli interventi di riequilibrio del litorale. Gli ambientalisti (ma non solo) imputano al porto di aver modificato la linea di costa. Nella nota dell’ingegner Gilda Ruberti (settore Protezione e valorizzazione fascia costiera e dell’ambiente marino), considerata la necessità di garantire integrazione e coerenza tra le opere portuali e gli interventi di riequilibrio del litorale previsti nel programma regionale, si chiedono risposte a Provincia di Livorno e Comune di Cecina.
Anche in considerazione del fatto che la Regione sta costruendo un quadro conoscitivo per “la programmazione, a scala regionale, di interventi di gestione e movimentazione dei sedimenti lungo la fascia costiera”. Richiamata la pronuncia di compatibilità ambientale sul progetto che prevedeva alcune prescrizioni e raccomandazioni si chiedono “chiarimenti circa le modalità di attuazione delle suddette prescrizioni e raccomandazioni compresa copia del programma di monitoraggio della linea di riva del litorale del Comune di Cecina e dei risultati fino ad oggi ottenuti”.(a.r.)
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