Il Tirreno

Donoratico, c’è l’accordo per il nuovo Centro civico

di Divina Vitale
Donoratico, c’è l’accordo per il nuovo Centro civico

Approvata la proposta del consorzio Piana degli Ulivi, via all’iter burocratico Sorgerà in via delle Pievi e ospiterà tutti gli uffici sparsi tra le frazioni

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DONORATICO. Il Centro civico, il cui progetto era previsto dal programma elettorale del mandato politico del sindaco Fabio Tinti, si avvia a una nuova fase che ne consentirà la realizzazione e la consegna, chiavi in mano, senza che il Comune debba tirar fuori un centesimo. Dopo anni di ripensamenti e rinunce, finalmente pare che la soluzione sia vicina. La zona in cui sorgerà è quella compresa tra via delle Pievi e via Prampolini, vicino al discount Dico. L’iter burocratico si concluderà, se non ci sono intoppi, nel marzo 2014.

Il progetto. Si tratta di un accordo tra parte pubblica e privata. Al centro il consorzio “Piana degli Ulivi”, la società privata che, come riportato nella scheda n. 40 contenuta nel regolamento urbanistico, già prevedeva la costruzione di una lottizzazione proprio in via delle Pievi: 5000 mq (slp) per residenza, 1.000 per attività urbane e a cui, una variante, andrà ad aggiungere 1.150 mq destinati proprio al Centro civico. E’ stata così approvata in questi giorni la proposta di Piano urbanistico attuativo presentato dal consorzio avente per oggetto l'edificazione dell'area con nuova viabilità a completamento degli isolati adiacenti, realizzazione del nuovo edificio con i relativi parcheggi di pertinenza, la riperimetrazione dell'area e modifiche alla mobilità.

La razionalizzazione. La scelta permetterà al Comune di risparmiare gli affitti di tutti i vari uffici decentrati presenti nel comune e creare un centro unico direzionale comunale. «Gli uffici istituzionali resteranno a Palazzo civico, a Castagneto – spiega Irio Micheletti, assessore all'edilizia privata – mentre gli altri, sparsi nel territorio, faranno capo al nuovo centro civico: ufficio scuola, sociale, vigili urbani, ragioneria, personale eccetera. Per il nostro comune è una grande opportunità da non perdere. Un’opera attesa dai cittadini, a costo zero, senza aumento di volumetrie e saltando le lungaggini che caratterizzano i processi esecutivi delle opere pubbliche. In un momento in cui non possiamo spendere e le risorse sono preziosissime. Il consorzio ci permetterà di avere un centro polifunzionale più comodo per i cittadini che, per svariate necessità, si recheranno a un unico edificio. L’operazione sarà concessa a scomputo degli oneri di urbanizzazione che altrimenti la società privata avrebbe dovuto pagare».

I tempi. Dal momento della presentazione della proposta urbanistica definitiva dovranno passare circa 45 giorni: il passaggio nelle commissioni consiliari, l’adozione del piano in consiglio, le osservazioni e l’approvazione definitiva.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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