Toscana
Si finge amica della nonnina e le ruba anche la fede nuziale
Approfittando dell’assenza della badante si è fatta aprire la porta ed è riuscita a prelevare vari oggetti I carabinieri hanno ritrovato i preziosi in un negozio di compro oro, la donna è stata denunciata
ROSIGNANO. È entrata in casa di un’anziana approfittando delle ore di libertà della badante e, fingendosi un'amica di vecchia data, le ha sottratto oggetti preziosi. Un bracciale, la fede e una medaglia, che per la nonnina avevano anche un valore affettivo, che poi ha rivenduto in uno dei tanti negozi di compro oro della zona. La donna, sui sessant’anni, è stata denunciata e dopo le indagini portate avanti dai carabinieri di Rosignano, è emerso che ha precedenti per furto.
A dare l'allarme per una presenza sospetta in casa dell'anziana, che ha oltre novant'anni ed è solo parzialmente autosufficiente, è stata proprio la bandante, extracomunitaria poco più che trentenne che nelle scorse settimane, al rientro dalle sue ore di libertà giornaliere, è stata avvisata da alcuni vicini di casa del fatto che in sua assenza una persona era andata a far visita all'anziana. Ciò l’ha insospettita, tanto più quando si è resa conto che qualcuno aveva prelevato una copia delle chiavi di casa che l'anziana teneva in un cassetto. Ci ha messo poco a collegare questo fatto alle strane visite segnalate dagli altri condomini. I familiari dell'anziana hanno sporto denuncia ai carabinieri di Rosignano Solvay, dopo aver appurato che dal cofanetto portagioie dell'anziana mancavano alcuni oggetti.
L'episodio si è verificato nelle scorse settimane nei quartieri lato mare di Rosignano Solvay. Dalle indagini dei militari è emerso che la donna denunciata, che tra l'altro abita vicino alla vittima, era andata a far visita diverse volte all'anziana. Si era fatta aprire la porta di casa approfittando dell'assenza della bandante, dicendo di essere un'amica di vecchia data intenzionata a fare una visita di cortesia. Ovvio che la “nonnina”, particolarmente debole a causa dell'età, non abbia esitato a far entrare in casa una persona che sembrava gentile. Dalle indagini è emerso che in occasione di queste visite, durante le quali la donna ha portato anche dei piccoli regali all'anziana, la falsa amica è riuscita a aprire cassetti e armadi della nonnina per verificare la presenza di oggetti preziosi. La donna ha portato via una serie di preziosi senza che inizialmente la nonna si rendesse conto di nulla, e durante una di queste visite deve aver prelevato anche la copia delle chiavi di casa. I parenti della donna hanno deciso di segnalare la vicenda ai carabinieri, grazie ai quali è stato appurato che l’anziana signora era giù stata derubata di un bracciale, una fede e una medaglia in oro. I militari sono riusciti a ricostruire l'accaduto e a ritrovare i pezzi rubati all'interno di un negozio di compro oro, dove la "falsa amica" li aveva rivenduti.
Collegandosi a questo caso, i carabinieri invitano gli anziani e i loro familiari a fare particolare attenzione a sconosciuti e persone sospette che possono avvicinarsi alle case di persone anziane e non autosufficienti.
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