Il dolore
Presi altri due pusher nei boschi
Prosegue l’operazione “Colline pulite” che i carabinieri conducono da mesi
LIVORNO. Intanto anche nei boschi della zona prosegue lo spaccio e proseguono le operazioni dei carabinieri.
Lunedì sera i militari hanno arrestato due giovani pusher marocchini: il ventenne Madade Bouchea e il trentatreenne Adil Aregdal. Idue, entrambi clandestini e pregiudicati, sono finiti in manette al Biscottino mentre cedevano droga a un quarantenne di Castellina Marittima.
I carabinieri stavano eseguendo un servizio mirato nell’ambiyo della più ampia attività antidroga denominata "Colline pulite", che da alcuni mesi ormai impegna l’Arma nella repressione dello spaccio di stupefacenti proprio in quella particolare zona. Un’attività che ha consentito, finora, di recuperare e sequestrare ingenti quantitativi di droga nonché di arrestare numerosi spacciatori.
Lunedì sera come dicevamo Bouchea e Aregdal stavano cedendo alcune dosi di cocaina a un cliente. Alla vista dei carabinieri, i due hanno immediatamente tentato di disfarsi dello stupefacente e di darsi alla fuga all'interno del bosco.
Dopo un inseguimento a piedi, reso ancor più difficile dalla fitta vegetazione, entrambi sono stati bloccati e dichiarati in arresto.
L'acquirente invece, dopo essere stato identificato, è stato segnalato alla prefettura quale consumatore di sostanze stupefacenti.
Nella circostanza, inoltre, i militari sono riusciti a rinvenire e sequestrare quindici grammi di cocaina, cinque grammi di hashish, una bilancina elettronica di precisione e la somma di 180 euro in contanti, ritenuta il provento dell'attività di spaccio.
I due giovani arrestati sono stati rinchiusi nelle camere di sicurezza in attesa della direttissima.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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