Gioco
Guardistallo celebra Siviero lo 007 difensore dell’arte
Al Marchionneschi una tavola rotonda organizzata dall’Artimbanco sul personaggio che riportò in Italia i tesori trafugati dai nazisti: il plauso del presidente Napolitano
GUARDISTALLO. Si muove anche il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, per elogiare l'iniziativa dell'Artimbanco su Rodolfo Siviero che si va realizzare, d'intesa col Comune, al teatro Marchionneschi, il pomeriggio di sabato, ore 16. E’ stata una telefonata del dottor Pietro Lucchetti della segreteria del Quirinale a Carlo Rotelli a comunicare l'apprezzamento del presidente per l’iniziativa e ad invitare il presidente dell’Artimbanco a recarsi a Roma per ricevere una medaglia di riconoscimento per conto di Napolitano. Ieri mattina in una conferenza stampa il sindaco Mauro Gruppelli aveva sottolineato il rilievo di una manifestazione nel teatro locale nei contesti difficili in cui si muovono attualmente le pubbliche amministrazioni. «Finalmente stamani non parliamo di buche sulle strade, di esondazioni, di gravi problemi in cui versano i Comuni, ma di una bella cosa: Siviero, nato qui a Guardistallo, vissuto per la difesa e il recupero delle opere d'arte del nostro Paese». Un vero grande personaggio della resistenza. Il quale, dopo aver operato tra il 1942 e il 45 a difesa dell'arte italiana dalla rapacità nazista, assume l'incarico di ministro plenipotenziario nel governo De Gasperi, si reca in Germania e firma i trattati col premier Adenauer per la restituzione di quanto era stato trafugato in guerra dai musei italiani. Lavoro che Siviero continuò fino alla sua scomparsa nel 1983. A Firenze la sua casa è diventata un museo che raccoglie alcune opere di rilievo, tra cui quadri di De Chirico e di maestri medievali e rinascimentali.
Merito dell'idea e del progetto è di Enzo Masci, responsabile delle comunicazioni della scuola di teatro cecinese, che propose alla scuola di elaborare una pièce teatrale sul personaggio e di realizzarne teatralmente una rappresentazione. E su questo Rotelli con i suoi attori si è messo al lavoro e conta di mettere in scena un'opera dal titolo "Sileno a difesa dell'arte italica".
Intanto sabato questa Tavola rotonda con la partecipazione di personalità dal mondo della cultura. Interverrà Attilio Tori, curatore per conto della Regione del museo fiorentino casa Siviero; dopo di lui Damiano Leonetti, storico specializzato sulle guerre mondiali. Ma è previsto anche il contributo del giornalista Ettore Vittorini, tra i primi a scrivere di Siviero sulle pagine del "Corriere della sera", e dello storico Giouseppe Verani, che ha dedicato la sua ricerca anche sul territorio di questa zona. Infine Giulia Wilma Bucci, storica dell'arte e restauratrice, interverrà su alcuni dei quadri recuperati da Siviero. Da ultimo Carlo Rotelli illustrerà il testo drammaturgico su cui ha operato e che risulta già a disposizione per la messa in scena. Dopo il Marchionneschi in una sala volterrana e nella sede del museo fiorentino.
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