Sicurezza
Gli studenti dipingono le aule e scrivono alla Provincia
ROSIGNANO. Si è conclusa ieri mattina, in corrispondenza della visita dell’assessore alle politiche educative e scolastiche Ciaffone, l’autogestione all’Istituto alberghiero di Rosignano. Una visita...
ROSIGNANO. Si è conclusa ieri mattina, in corrispondenza della visita dell’assessore alle politiche educative e scolastiche Ciaffone, l’autogestione all’Istituto alberghiero di Rosignano. Una visita fortemente voluta dai ragazzi, proprio per mettere il Comune di fronte alle problematiche relative alla struttura e per far “valutare” i lavori fatti durante questi giorni. «Con i ragazzi – afferma l’assessore – abbiamo concordato la stesura di una lettera che porteremo al presidente della regione Kutufà».
Sono state 10 le aule completamente ritinteggiate, alcune anche in modo molto creativo, dagli studenti delle classi più malmesse dell’Alberghiero. Un lavoro, supportato anche da alcuni insegnanti, che ha visto i ragazzi in prima linea con vernici e pennelli, rigorosamente tutto autofinanziato. «Intanto abbiamo finito dieci classi – dice il rappresentante degli studenti Gabriele Bianchi – mentre durante le prossime assemblee, invece di far scappare la gente, finiremo altre quattro classi in modo da portare il numero complessivo a 14».
Osservatore speciali dei lavori durante la mattinata è stata l’assessore Elena Ciaffone, che oltre a soffermarsi all’interno delle aule sistemate ha avuto un confronto diretto con gli studenti sui problemi relativi all’edilizia scolastica. «I miei complimenti vanno a tutti i ragazzi – ha affermato l’assessore – che hanno fatto un bel lavoro, che invece di lamentarsi e basta si sono rimboccati le maniche. Abbiamo deciso che verrà redatta una lettera, assieme ai rappresentanti degli altri istituti, che io e una delegazione di ragazzi porteremo direttamente al presidente della provincia Kutufà, in cui esporremo i problemi».
Il problema del ritardo dei lavori di ampliamento all’Iti, che avrebbero permesso lo spostamento dell’Ipsia-Alberghiero e il rimodernamento della sede di via Allende, è legato al famigerato patto di stabilità. «Ci impegneremo – ha detto l’assessore – a chiedere al ministro di svincolare i fondi per l’edilizia scolastica dal patto di stabilità, è inutile dare i tablet ai ragazzi quando ci sono i buchi nel muro».
Intanto però, secondo i rappresentanti, qualcosa sembra muoversi. «A dicembre – conclude il rappresentante Bianchi – la provincia dovrebbe intervenire con dei piccoli lavori di manutenzione. Anche se c’è il rischio, come negli ultimi anni, di rimanere al freddo perché non funzionano i termosifoni».
Daniele Meucci
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