Il Tirreno

Un paese piange Carolina. «Ormai era una di noi»

Un paese piange Carolina. «Ormai era una di noi»

Morta a 25 anni in un incidente. Viveva a Firenze, babbo e nonni sono di Donoratico. Era una delle anime della Pro Loco cittadina

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DONORATICO. Il suo sorriso illuminerà tutti, da lassù. Di questo sono certi gli amici, i parenti, gli ex compagni di scuola, chiunque abbia incrociato i suoi limpidi occhi blu. Nessuno potrà o vorrà dimenticare l'allegria di Carolina Contini. Una bella ragazza di 25 anni strappata alla vita in un tragico incidente automobilistico, accaduto sabato pomeriggio, attorno alle 15.40, sulla variante Fi-Pi-Li, all'altezza di Lastra a Signa, direzione mare.

Carolina era in viaggio per raggiungere la sua "seconda casa", dopo Firenze in cui è nata, Castagneto Carducci. Era in compagnia del fidanzato Iacopo, di 28 anni, rimasto illeso nel terribile incidente. Secondo le ricostruzioni della stradale, il ragazzo al volante, avrebbe perso il controllo della Mini, uscendo fuori strada e sfondando il guard-rail. Per lei non c'è stato niente da fare, è morta poco dopo il trasporto al pronto soccorso.

Il suo legame con il comune di Castagneto ha radici profonde. Suo papà Roberto è originario di Castagneto Carducci e proprio qui abitano i nonni e il caro zio Carlo, proprietario dell'hotel Tirreno di Marina di Castagneto. Mentre la madre Susanna è fiorentina. La famiglia infatti viveva a Firenze dove Carolina frequentava la Facoltà di Economia e commercio.

Divina Vitale

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