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Maria Luz, niente ergastolo: il processo per lei è da rifare

Maria Luz, niente ergastolo: il processo per lei è da rifare

Da rifare il processo di secondo grado a Luz Maria Godoy del Toro, 43 anni, già condannata all’ergastolo in due gradi di giudizio per l’omicidio del marito Danilo Marzi, il sessantenne...

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CECINA. Da rifare il processo di secondo grado a Luz Maria Godoy del Toro, 43 anni, già condannata all’ergastolo in due gradi di giudizio per l’omicidio del marito Danilo Marzi, il sessantenne pensionato di Cecina trovato morto il 4 aprile 2008 tra gli orti del Tripesce.

La Corte di cassazione ha accolto il ricorso degli avvocati della cubana ordinando la restituzione del fascicolo alla Corte d’assise di Firenze.

Confermato invece l’ergastolo per il connazionale Yosmeri Armas Castilla, 32, l’esecutore materiale del delitto e ritenuto l’amante della Godoy.

La vedova di Marzi era accusata di essere la mandante del delitto. A suo carico c’erano una telefonata, di oltre un minuto, ricevuta mezz'ora dopo il delitto da una cabina telefonica che si trovava a 20 metri da casa di Armas.

Entrambi gli imputati hanno sempre negato un coinvolgimento nell'omicidio e i loro avvocati hanno sempre definito indiziario il processo a loro carico. Condannati in primo e in secondo grado, ora le loro strade giudiziarie si sono momentaneamente divise.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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