Il Tirreno

Da Lucrezia Lante della Rovere al Craxi di Haber

Carlo Rotelli
Da Lucrezia Lante della Rovere al Craxi di Haber

Presentato il cartellone della stagione teatrale Otto spettacoli tra il De Filippo, il Roma e il Pasquini

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CECINA. Ci sarà anche Bettino Craxi sulla scena del De Filippo, naturalmente sotto mentite spoglie. Lo interpreterà l'attore Alessandro Haber nella pièce “Una notte in Tunisia”. È uno degli spettacoli della stagione di prosa al teatro comunale, presentata ieri mattina dall'assessore Antonio Garigali, con le dirigenti dell'ufficio cultura Mariangela Arnavas e Beatrice Gori, e con il direttore della Fondazione toscana dello spettacolo, Patrizia Coletta. Otto spettacoli dal 5 dicembre al 18 marzo che costituiscono di fatto la stagione teatrale più completa della zona. Coletta infatti precisa che «al teatro Roma di Castagneto ci saranno 4 spettacoli», mentre sono previsti «alcuni spettacoli nella presente stagione sotto la tensostruttura del Pasquini di Castiglioncello».

«Ottimo livello» ha definito così l'assessore Garigali il programma che la Fondazione ha predisposto tenendo di conto degli «orientamenti del pubblico e delle sue esigenze». Anche Arnavas ha insistito su un'operazione culturale in equilibrio «tra classicità, comicità, punti di richiamo per il pubblico». Coletta ha parlato di un programma notevole che consta di ben 8 spettacoli, offerta in grado di essere mantenuta grazie «agli investimenti della Regione che, forse caso unico, non ha effettuato tagli sulla cultura teatrale». E in effetti il programma presenta un quadro di attori e di registi di livello. Prezzi contenuti : posto unico 12 euro, ridotto 10, e per gli abbonamenti 72, ridotto 60. Info 0586 61610, 680145.

Haber verrà con la sua «notte in Tunisia»sabato 8 marzo e reciterà il controverso personaggio della nostra storia recente, alias Bettino Craxi, nella sua ultima parte della vita in volontario esilio ad Hammamet. La regia è di Andrèe Ruth Shammah e il testo è di Vitaliano Trevisan. Spicca poi all'esordio della stagione, il 5 dicembre, la presenza sul palco dell'attore Giuseppe Battiston in «L'invenzione della solitudine»di Paul Auster per la regia di Giorgio Gallione. L'attore è notissimo in zona in particolare per aver interpretato da co-protagonista la «Passione»di Carlo Mazzacurati .

Ma di notevole spessore artistico-culturale appare lo spettacolo del regista toscano Stefano Massini dal titolo «Il Principe»con chiaro riferimento all'opera di Machiavelli, rivisitata in chiave drammaturgica dalla sapiente mano di Ugo Chiti per la compagnia Arca Azzurra. Subito dopo l'11 gennaio arriva l'attrice Lucrezia Lante della Rovere, nella parte della misteriosa protagonista del dramma pirandelliano «Come tu mi vuoi», una delle opere meno scontate del grande drammaturgo. Ha curato l'adattamento lo scrittore Masolino D'Amico.

Poi è la volta della comicità, il 25 gennaio, con i pisani Gatti mezzi e l'attore Andrea Kaemmerie nella pièce «Lisciami», ambientata in una dimensione “popolare” da sagra del “liscio” tra personaggi buffi e patetici, il tutto gestito da un’atmosfera scandita da musica swing-jazz. Si continua a ridere il 4 febbraio con “Lavori in corso” scritto e recitato dalla coppia Ale &Franz d'intesa con Antonio De Santis. Si arriva così alla danza il 21 febbraio: la compagnia fiorentina Opus Ballet balla il “Lago dei Cigni”, la classica opera di Ciajkovskij, per la coreografia di Lori Petrillo. Infine dopo Haber e il suo Craxi chiude la stagione “Dopo il silenzio”, tratto dall'opera di Pietro Grasso “Liberi tutti”.

 

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