Gioco
Una serie di incontri per ricordare la storia del Paese
ROSIGNANO. Al via la serie di conferenze proposte dall’Anpi di Rosignano Marittimo sezione “Mario Tarchi” in occasione delle celebrazioni per il 70° della Liberazione. Il titolo del programma “Ma che...
ROSIGNANO. Al via la serie di conferenze proposte dall’Anpi di Rosignano Marittimo sezione “Mario Tarchi” in occasione delle celebrazioni per il 70° della Liberazione. Il titolo del programma “Ma che Italia abbiamo noi?” rievoca la canzone dei Rokes "Ma che colpa abbiamo noi?" e si propone di approfondire cosa ne è stato della libertà riconquistata in questi settant’anni «creando un percorso che unisca memoria e attualità, aprendosi soprattutto alle nuove generazioni, le più colpite dalla crisi economica, sociale e politica» spiega Giacomo Luppichini, presidente della sezione. Le conferenze approfondiranno con personalità della cultura e il coordinamento scientifico del prof Tiziano Arrigoni il processo di trasformazioni politiche e sociali del nostro paese. Lo scopo è di «ricordare che la memoria storica è consapevolezza e impegno coerente con i valori alla base della nostra Costituzione, perché non si fa politica senza storia» sostiene Luppichini. Tutte le conferenze si terranno il venerdì alle 17 presso la sala del Mercato di Rosignano Solvay, fatta eccezione per l’ultimo appuntamento che si svolgerà a Castiglioncello presso villa Celestina sempre alle 17. La prima conferenza dal titolo “Bandiere, antenne, campanili. Fare l’Italia con la televisione” venerdì 18 ottobre sarà tenuta dalla prof Letizia Bindi dell’Università del Molise che esplorerà il ruolo dei media e della comunicazione nella trasformazione sociale. Il 25 ottobre il titolo è “Vacanze di pochi, vacanze di tutti” a cura del prof Rossano Pezzagli dell’Università del Molise che approfondirà il ruolo del benessere economico di massa. Venerdì 8 novembre il tema è “Resistenza/e nel 70°” a cura del prof Paolo Pezzino dell’Università di Pisa, una lettura del fenomeno della Resistenza e della costruzione dei suoi sbocchi politici. Infine l’ultimo appuntamento è per venerdì 15 novembre con “Modernità fragile: dal ’68 alla crisi degli anni Settanta” a cura del prof Simone Neri Serneri dell'Università di Siena . «Voglio ricordare che l’Anpi è un’associazione apartitica, antifascista e a difesa della Costituzione» sottolinea Gianfranco Montagnani e infatti tra i progetti nell’immediato futuro dell’Anpi di Rosignano Marittimo c’è la creazione di un Comitato per la difesa della Costituzione.
Silvia Trovato
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