Il Tirreno

Nuovi limiti di velocità per le strade vicinali

Nuovi limiti di velocità per le strade vicinali

Giro di vite dei vigili urbani sul transito dei mezzi: le vie divise in tre gruppi Multe a partire da 80 euro per gli automobilisti che non rispettano le norme

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CASTAGNETO CARDUCCI. Nuove norme di velocità e di portata sulle strade extraurbane, sia comunali sia vicinali pubbliche, del Comune di Castagneto Carducci. È quanto stabilito dal comando dei vigili urbani con una recente ordinanza volta a “salvaguardare l’incolumità di persone e cose”. Nello specifico, per quanto riguarda le strade comunali (quasi tutte asfaltate), vengono costituiti due gruppi omogenei: quelle di collina e quelle di pianura, aventi come divisione la strada provinciale Bolgherese. Per la pianura il limite di portata è stabilito in 15 tonnellate, mentre la velocità massima è fissata in 50 km/h. Più ristretti i limiti per le strade di collina: 10 tonnellate e 40 Km/h. Per le strade vicinali pubbliche invece i gruppi sono tre: “pianura” con limiti a 15 t. per la portata e velocità massima 40 km/h, “collina” con 10 t. e 40 km/h, mentre per le strade più in pendenza i limiti sono di 7,5 t. e 30 km/h.

Le sanzioni per illecito sono quelle previste dal codice della strada con multe a partire da 80 euro. A coadiuvare tutto l’intervento il presidente del Consorzio strade vicinali, Claudio Traini. «Era da tempo che gli utenti del Consorzio attendevano questi provvedimenti – spiega Traini – A seguito delle loro proteste, il Consorzio ha commissionato una perizia a un professionista da cui è emerso che per la loro struttura, le strade interessate, (sterrate e polverose, senza fondo adeguato, strette e in alcuni casi in forte pendenza), non sono quindi in grado di sopportare pesi eccessivi o forti velocità senza pericoli o danni. Abbiamo così fornito questo studio all'amministrazione comunale, affinché si prendesse le sue responsabilità, e gli uffici competenti si sono attivati. È comunque evidente a tutti che su strade costruite in tempi passati per ciuchi e carri trainati dai buoi è rischioso il transito dei bilici o dei tir».

Negli ultimi tempi vari mezzi sono finiti nelle fosse, con strade distrutte, ponticelli crollati e fossette sparite. «Bene hanno fatto – prosegue Trani – i vigili a intervenire prima che succedesse qualcosa di grave. E per le vicinali gli utenti si sono stancati di dover pagare per danni provocati da chi fa un uso improprio delle strade. Il problema nasce comunque da lontano, da chi ha autorizzato certe attività, là dove le strade non erano adeguate. Del resto che la situazione fosse insostenibile l'ha capito anche la Provincia che da tempo ha messo il limite di portata di 6,5 t. su buona parte della Bolgherese, con velocità massima di 60 km/h. Comunque limiti e vincoli vari esistono in tutti i comuni limitrofi».

Divina Vitale

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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