Finanza
Pd, alleanza tra “renziani” e “cuperliani”
Grandi manovre in vista del congresso: l’accordo tra Roventini e Dominici taglia fuori Luna Biondo
CECINA. Proseguono le manovre nel Pd e il cerchio sembra chiudersi in un'alleanza forte tra "renziani" e "cuperliani" tale da scoraggiare sul nascere le ambizioni dei "civatiani". Uno spiazzamento dunque che sembra escludere dalla direzione politica del partito non solo Luna Biondo, segretaria della sezione Centro-Marina, in quota Civati, ma anche la neodeputata Maria Grazia Rocchi, accreditata anche lei nella stessa corrente della Biondo. La situazione viene chiarita senza più ombra di dubbio da Walter Dominici, che appena presentatosi per conto di Renzi nella corsa alla segreteria comunale, afferma che «è vero, abbiamo avuto un incontro con Benedetto Roventini, col quale si è convenuto su una comune piattaforma programmatica di rinnovamento nel partito».
Dopodiché mentre Dominici ha ritirato la sua candidatura in buon ordine, Roventini si sarebbe disposto ad accogliere alcuni punti del programma di cambiamento notevolmente impegnativi. Dice difatti Dominici: «Primo punto: rottamazione non tanto generazionale, quanto dei vecchi contenuti e dei vecchi metodi di conduzione del partito: sburocratizzazione e apertura delle assemblee ai cittadini, elettori e non, iscritti e non».
E snocciola poi Walter altri punti altrettanto rilevanti: impegnarsi con le varie associazioni quando si affrontano temi e problemi di loro competenza; consultazione permanente sui temi della costa con le imprese che lavorano su quel versante; inclusione verso i cittadini ad ogni livello del dibattito.
Infine Dominici preannuncia che dopo l'8 dicembre «cambieranno interamente gli scenari della politica nazionale con immediate ripercussioni locali». Insomma la quasi certa vittoria alle primarie di Matteo Renzi imporrebbe innovazioni ancora più radicali nella conduzione e gestione del partito. L'esponente politico che è intervenuto così imprevisto sulla scena e che altrettanto rapidamente si è posto con disciplina a disposizione degli orientamenti di Cecina Adesso, non pare però disposto a mettersi da parte. Vorrà dare il suo contributo. C'è da attendersi che farà sentire la sua voce non solo durante la fase delle elezioni interne nel partito.
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