Il Tirreno

«La scuola cade a pezzi», lettera del Mattei a Kutufà

«La scuola cade a pezzi», lettera del Mattei a Kutufà

Lettera degli studenti dell’Isis Mattei al presidente della Provincia, al quale chiedono un incontro. I ragazzi elencano problemi strutturali dell’edificio e disorganizzazione della didattica

2 MINUTI DI LETTURA





Una lettera al dirigente scolastico Riccardo Borraccini e al presidente della provincia Giorgio Kutufà, al quale chiederanno anche di essere ricevuti. È quanto è stato deciso sabato mattina nel corso dell’assemblea promossa dagli studenti di liceo e Iti Mattei di Rosignano, in stato di autogestione da giovedì.

Una protesta che, come affermano gli studenti ha ottenuto «la solidarietà degli insegnanti, del dirigente scolastico e delle istituzioni comunali». In segno di solidarietà e supporto, infatti, all’assemblea era presente, inviata dagli stessi studenti, anche l’assessore all’istruzione Elena Ciaffone, che nei giorni scorsi li aveva ricevuti per ascoltarne le lamentele, «benché – spiega – il Comune non abbia competenza sugli istituti superiori che sono invece gestiti dalla Provincia». Gli studenti hanno elencato le loro proteste. Le istanze più urgenti riguardano lo stato di conservazione dell’edificio, ma si protesta anche su aspetti della didattica come «la riduzione delle ore di laboratorio». La sede di via delle Repubblica, tuttavia, non è la sola struttura dell’Istituto Mattei a soffrire di problemi strutturali. Come è noto, la vicina sede di Alberghiero e Isis versa in condizioni ancor più gravi. «Li abbiamo interpellati – dicono gli studenti – ma non si sono uniti a noi, dicono di essere scoraggiati, dopo tante proteste inascoltate. Comunque – prosegue - in questi giorni li contatteremo di nuovo per invitarli a sollevare anche le loro problematiche ad un eventuale incontro alla Provincia».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa