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Più facile costruire piscine private e gazebo per i locali

Più facile costruire piscine private e gazebo per i locali

ROSIGNANO. Più semplice costruire gazebo removibili esterni davanti a bar, ristoranti e stabilimenti balneari. Procedure più snelle anche per la costruzione di piscine, sia all’interno di abitazioni...

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ROSIGNANO. Più semplice costruire gazebo removibili esterni davanti a bar, ristoranti e stabilimenti balneari. Procedure più snelle anche per la costruzione di piscine, sia all’interno di abitazioni private che nelle abitazioni private.

Nei giorni scorsi infatti il consiglio comunale ha approvato il nuovo regolamento edilizio del Comune di Rosignano che per la prima volta include un apposito regolamento per le strutture temporanee, ossia - come si legge nel documento - manufatti coperti a servizio delle attività esistenti. Il regolamento stabilisce prima di ttutto che queste strutture devono essere stagionali, cioè installabili per un periodo massimo di otto mesi in un anno o legate alla durata dell’attività di cui sono a servizio.

Il nuovo regolamento spiega che questi manufatti devono essere posizionati vicino al locale di cui costituiscono pertinenza o nelle immediate vicinanze. Non solo, devono essere posizionate nel rispetto del codice della strada e quindi non devono impedire la visibilità al traffico o interferire con gli attraversamenti pedonali. E ancora dovrà essere garantito, fatto salvo il rispetto delle norme sull’abbattimento delle barriere architettoniche, un passaggio dei pedoni per una larghezza minima di un metro. Il regolamento spiega inoltre che nel caso in cui il posizionamento delle strutture temporanee legate all’attività interessi aree destinate alla sosta dei veicoli le stesse dovranno occupare una superficie massima non superiore a due stalli, fatto salvo quanto diversamente disciplinato dal vigente regolamento urbanistico. Ovviamente queste strutture temporanee non possono interessare, anche parzialmente, la carreggiata. Infine i manufatti in argomento devono essere staticamente idonei, dimensionati e realizzati per poter resistere alle azioni degli agenti atmosferici.

Novità anche per quanto riguarda la realizzazione di piscine, in giardini di abitazioni private o di strutture turistiche. Finora infatti, come spiega anche l’assessore all’urbanistica Margherita Pia, «la realizzazione di piscine era inserita all’interno del regolamento urbanistico, e quindi doveva rispondere a regole sull’organizzazione del territorio, invece adesso l’inserimento nel regolamento edilizio renderà le procedure più snelle e detterà regole per la costruzione». Il nuovo regolamento prevede che la piscina sia localizzata su di un’area a una distanza non maggiore di 50 metri dal fabbricato principale. Non è consentita la realizzazione di piscine completamente fuori terra ad accezione delle piscine smontabili e strutture idroterapiche fuori terra con superficie massima di 20 metri quadrati.

L’approvvigionamento idrico delle piscine pubbliche e private aperte al pubblico, private ad uso collettivo, deve essere effettuato: mediante l’acquedotto pubblico, previo parere/autorizzazione dell’ente gestore o mediante approvvigionamento da pozzo idrico.

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