Sicurezza
«Prolunghiamo il piano di salvamento»
L’assessore Pieraccini e la cooperativa dei bagnini lanciano la proposta: Più sicurezza in spiaggia
CECINA. «Prolunghiamo il piano di salvamento». Gli annegamenti degli ultimi due giorni hanno messo in evidenza la necessità di mantenere il servizio di sorveglianza dei bagnanti oltre la data prestabilita dall'ordinanza della Toscana del 15 settembre. «La volontà c'è – dice l'assessore al turismo Enrico Pieraccini – Serve più sorveglianza, ma è tutto in fase di studio. Stiamo cercando un accordo. Ne abbiamo parlato e continueremo a parlarne per il programma del 2014. Le tragedie possono capitare ma con un bagnino in servizio è più facile evitarle. Finché regge il bel tempo c’è gente in spiaggia e in mare, pertanto occorre prolungare il servizio di sorveglianza. Cecina punta sul turismo e questa iniziativa permetterebbe alle attività balneari di continuare a lavorare dando al turista una continuità nei servizi». Francesco Carli, vicepresidente e coordinatore della cooperativa di bagnini “Acqua" di Cecina, è sulla stessa lunghezza d’onda: «Magari – spiega – Noi siamo d'accordo, ma serve un'imposizione dall'alto. Non solo per la sicurezza del bagnante, ma per la valenza turistica che una tale misura potrebbe avere – prosegue il coordinatore – Oltre a garantire il servizio di sorveglianza ci sentiamo operatori turistici. Siamo il punto di appoggio dei bagnanti. Una soluzione ci sarebbe: ridurre il numero delle ore di servizio (di solito 10) nei primi quindici giorni di settembre, spalmando quelle risparmiate nelle ultime due settimane del mese». (v.p.)
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