La protesta
Staminali: i genitori di Sofia organizzano un corteo per il diritto alle cure
Continua la lotta per la diffusione della terapia sperimentale: appuntamento fissato per domenica 13 ottobre a Firenze
FIRENZE. Un corteo di sensibilizzazione per il diritto alle cure compassionevoli. Lo organizzano, domenica 13 ottobre a Firenze, i genitori della piccola Sofia, Guido De Barros e Caterina Ceccuti, nei giorni in cui il tribunale del Lavoro di Livorno si trova a decidere se permettere o meno il proseguimento delle cure per la loro bambina. «L'equipe medica che segue nostra figlia - spiega Caterina Ceccuti - non ha fino ad ora riscontrato alcun effetto collaterale addebitabile alla terapia a base di cellule staminali mesenchimali con protocollo Stamina. Ad ogni infusione la piccola continua a collezionare piccoli, preziosissimi miglioramenti, assolutamente contrari alla naturale tendenza della patologia che si definisce “degenerativa” proprio per il fatto che le condizioni del paziente possono solo peggiorare, non stabilizzarsi né tanto meno migliorare». «Il corteo è dedicato a tutti i malati affetti da gravi malattie ad esito infausto - puntualizza Guido De Barros - che attualmente nel nostro paese si vedono negato il diritto di curarsi con la terapia a base di cellule staminali secondo il Protocollo Stamina. Un diritto che invece è garantito dalla legge italiana con il Decreto Turco-Fazio del 5/12/2006 che regola l' “Utilizzazione di medicinali per terapia genica e per terapia cellulare somatica al di fuori di sperimentazioni clinich”, e considera ...”“ la necessità di consentire l'utilizzo di medicinali per terapia genica e cellulare somatica in caso di pericolo di vita del paziente o di grave danno alla salute o di grave patologia a rapida progressione in mancanza di valide alternative terapeutiche”. Il corteo partirà da piazza San Marco alle 15.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
