Il Tirreno

CREDITO COOPERATIVO CASTAGNETO

Ecco le borse di studio in memoria di Acerbi

CASTAGNETO. Si è parlato di ripresa e andamento del mercato, con particolare attenzione all’accesso al credito in un momento di smarrimento generale. Tutto questo al centro del convegno “Dietro l’ango...

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CASTAGNETO. Si è parlato di ripresa e andamento del mercato, con particolare attenzione all’accesso al credito in un momento di smarrimento generale. Tutto questo al centro del convegno “Dietro l’angolo c’è la ripresa?” organizzato dalla Banca di Credito Cooperativo di Castagneto Carducci e che si è svolto lo scorso sabato all’hotel Marinetta di Marina di Bibbona. Tra i relatori intervenuti il presidente della banca Silvano Badalassi, il prof. Marcello Messori, docente di Economica politica alla Luiss di Roma che ha parlato sul tema “Dopo sei anni di crisi, arriva la ripresa?”, il prof. Lorenzo Gai, docente di Economia degli intermediari finanziari all’Università di Firenze con una relazione dal titolo “Le banche chiave del rilancio dell’economia”. Infine il prof. Giulio Sapelli, ordinario di Storia dell’Economia all’università Statale di Milano, ha introdotto una discussione sul tema “La cooperazione, argine e motore oltre la crisi”. Il dibattito è stato moderato da Franco Locatelli. «La nostra banca – ha detto il direttore Fabrizio Mannari - pur consapevole di attraversare una crisi economica gravissima che non lascia spazi a nessun ottimismo per il futuro, non ha mai pensato di tirare i remi in barca, di fermarsi e mantenere la posizione acquisita, scelte che avrebbero senz’altro contribuito ad una maggiore tranquillità per direzione e amministratori. Non ci siamo fermati sui nuovi investimenti e non abbiamo tolto il sostegno ai progetti in essere. Un sostegno che si tocca con mano in tante operazioni immobiliari con aziende in difficoltà per le mancate vendite che trovano in noi un interlocutore così paziente da rinnovare le operazioni scadute due, tre, quattro volte se necessita. Si tocca con mano quando la famiglia non ce la fa a pagare il mutuo e noi lo rinegoziamo magari a 30 anni per permettere il mantenimento della casa. Si tocca con mano anche quando le cose vanno male e l’immobile va all’ asta e, prima di interventi speculativi, interveniamo noi con l’obbiettivo di acquisirlo e poterlo un giorno rivendere proprio al debitore originario che magari nel frattempo continua ad abitarlo». Non è mancato il ricordo della figura professionale di Sergio Acerbi, recentemente scomparso, direttore per oltre 40 anni della banca. Proprio in sua memoria sono state assegnate 10 borse di studio del valore di 1.000 euro ai migliori diplomati della maturità 2013 degli I.t.c. Vespucci e Attias di Livorno, Polo-Cattaneo di Cecina, Einaudi di Piombino e Fibonacci di Follonica. I nomi degli studenti vincitori: Marco Rispoli, Angelo Della Marra, Simone Fiorenzani, Giorgia Degl’Innocenti, Daria Carrai, Camilla Gamba, Eugenio Discepolo, Mattia Niola, Ilenia Calderini, Sara Piangetelli.

Divina Vitale

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