Sposi multati dai vigili per i volantini nuziali «Oscurano i cartelli»
I manifesti affissi dagli amici per fare una sorpresa alla coppia Lo sposo: «Non li ho neppure visti, faremo ricorso al giudice»
ROSIGNANO. Matrimonio con multa per due giovani di Rosignano. Colpa dei manifesti con la classica scritta “Oggi sposi” appesi in paese dagli amici per far loro una sorpresa. «Oscuravano i cartelli stradali», sostiene la municipale.
È questa la curiosa storia che vede protagonisti Davide Pavanello e Giada Norfini. I due si sono sposati lo scorso 24 agosto poi sono partiti per una luna di miele in crociera. Finito il viaggio, lo scorso 10 settembre, sono rientrati a Rosignano e hanno trovato una brutta sorpresa ad accoglierli: «Nella cassetta delle lettere c’era un avviso di giacenza – racconta Davide – Così sono andato alla posta e ho scoperto di aver ricevuto una multa dalla polizia municipale. Il motivo? I cartelli che alcuni nostri amici avevano affisso per Rosignano allo scopo di festeggiarci». L’importo è di 43,70 euro, ma più che la cifra a far arrabbiare i novelli sposi è la motivazione riportata sul verbale: “imbrattava o faceva imbrattare vari cartelli della segnaletica stradale su diverse strade del territorio, apponendovi locandine di matrimonio del 24 agosto 2013 con nastro adesivo difficilmente rimovibile”. «È surreale – dice Pavanello – Come spesso avviene in questi casi, i cartelli non li ho messi io ma i miei amici, che hanno voluto fare una sorpresa a me e a Giada. Ovviamente tenendoci all’oscuro di tutto. Non so neppure dove li abbiano piazzati, io ho visto solo quelli che erano al ristorante dove abbiamo fatto il ricevimento».
Pavanello ha voluto rendere pubblica la sua vicenda, postando su Facebook il verbale dell’accertamento. Subito sono arrivati decine di commenti, non tutti di tono oxfordiano. Qualcuno ha consigliato allo sposo di prendere appuntamento con l’associazione consumatori, altri hanno ironizzato sul regalo nuziale del Comune. La maggior parte degli internauti, però, se l’è presa con i vigili.
Umori del web a parte, Pavanello ha deciso di bussare alla porta del giudice di pace e già oggi depositerà un ricorso. «Mi domando – spiega – su quale base i vigili abbiano notificato a me la multa. Oltretutto immagino che debbano aver fatto delle ricerche per sapere chi sono e in che via abito: sui manifesti che ho visto io, dei normalissimi fogli formato A4, c’era solo una foto, con la scritta “Davide e Giada, oggi sposi”. Nulla di più. Francamente, mi sembra una vergogna. Vorrei sapere se lo fanno per tutti i matrimoni».
La palla ora passerà al giudice di pace. Intanto al comando della municipale di Rosignano sono tranquilli, convinti di aver svolto correttamente il proprio dovere. «I cartelli stradali sono una cosa seria, su cui non è opportuno scherzare – spiega il vicecomandante Dalida Cosimi – Non si possono attaccare manifesti che complicano la leggibilità dei segnali e creano difficoltà agli automobilisti. Oltrettutto, stando a quanto scritto nel verbale, sarebbe stato utilizzato un nastro adesivo difficile da rimuovere, che probabilmente rovinerà la segnaletica stradale».
Sul fatto che la multa sia stata notificata al giovane sposo, il vicecomandante spiega che questa è la prassi: «Siamo risaliti al signore in questione dai nomi e dalla data del matrimonio che è registrata agli uffici – spiega il vicecomandante – Non li ha messi lui? Non importa. È come quando si trova la pubblicità non autorizzata di un pubblico esercizio: la multa viene fatta al titolare, al di là di chi l’ha messa. Ripeto, sui cartelli stradali non si può affiggere alcunché e se siamo intervenuti è perché la situazione era eclatante».
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