Il Tirreno

Maneggio, allarme per i costi

Maneggio, allarme per i costi

Nessun concorso ippico, servono investimenti sulla struttura. Verso una nuova gestione

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CECINA. La crisi che ha travolto l’ippica non risparmia neppure un maneggio di dimensioni certamente più ridotte ma non per questo meno importante come quello cecinese. Tanto che - la notizia rimbalza in consiglio comunale nella risposta ad un’interrogazione di Villani (Fratelli d’Italia) - il Comune di Cecina sta per indire un nuovo concorso per la gestione perché gli attuali affidatari (la soc. Eucaliptus srl) hanno proposto la risoluzione anticipata del contratto (la convenzione scade il 9 marzo 2015). Non è stato un fulmine a ciel sereno perché già negli ultimi due anni si avvertiva l’aria di crisi che stava aleggiando sull’impianto comunale. A testimonianza di ciò lo scarso calendario di eventi (solo 2 concorsi ippici nazionali nel 2012 rispetto ai cinque previsti in convenzione, e nessuno nell’anno corrente), ma soprattutto la necessità di realizzare investimenti corposi sulla struttura. Nella sua risposta al consigliere Villani - che aveva sollevato più di un dubbio sullo stato dell’impianto comunale - il sindaco ripercorre la storia del contratto che lega il comune alla società gestrice.

Benedetti ricorda che il contratto con la Eucaliptus, stipulato il 10 marzo 2006, prevedeva a carico del gestore una serie di interventi di adeguamento normativo che sono poi stati eseguiti. Solo il 14 marzo 2008 i tecnici comunali hanno ravvisato l’impossibilità per il concessionario di realizzare i lavori sulle coperture perché avrebbero potuto provocare cedimenti nelle fondamenta. E quello dell’adeguamento dell’area camper (su cui è aperto un procedimento penali ancora in corso). Il sindaco ricorda tuttavua che la Eucaliptus ha eseguito il ripristino delle strade d’accesso, le fossette di racolta, l’installazione di fioriere, il recupero della zona box, l’illuminazione nella zona box. l’asfaltature nell’area adiacente la scuderia, nonché interventi sulla pista. Il 4 aprile di quest’anno, tuttavia, il concessinario ha evidenziato il Comune una serie di difficoltà: economiche, per la crisi che ha investito il settore, ma anche per la vetustà dell’impianto che necessità di interventi strutturali a carico del Comune (demolizione e ricostruzione delle scuderie, della club house, degli spogliatoi, dei bagni etc...).

Da qui la disponibilità della Eucvaliptus a risolvere anticipatamente il contratto. La nuova procedura concorsuale - ha spiegato ieri il sindaco - dovrà prevedere l’estinzione di ogni debito (del concessionario verso il comune), la riconsegna dell’impianto e la sottoscrizione della risoluzione. La domanda adesso è: palazzo civico ha le risorse per fare i lavori di competenza. E c’è un’interessamento per la gestione del maneggio? A quest’ultima domanda, ieri, si è accennato all’esistenza di una cordata di imprenditori pronti ad investire su Marina di Cecina.

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