Toscana
Tassa di soggiorno da 190mila euro
I soldi nelle casse comunali. L’assessore Agostini: «Segnali positivi»
ROSIGNANO. La prima tranche della tassa di soggiorno scattata il primo giugno, scaduta il 10 settembre e relativa ai turisti che hanno soggiornato negli alberghi, campeggi e nelle altre strutture ricettive del territorio comunale, porterà nelle casse comunali circa 190mila euro.
«I dati – precisa l’assessore al turismo e commercio Luca Agostini – sono riferiti ai bollettini e ai bonifici bancari che i proprietari di alberghi e strutture ricettive hanno pagato fino ad oggi». Non è da escludere dunque, che la cifra riferita alla tassa di scopo dovuta fino al 31 agosto, possa nel frattempo aumentare. Il secondo pagamento riferito ai turisti che hanno soggiornato sul territorio comunale tra il 31 agosto e il 15 ottobre, dovrà essere versato invece entro il primo novembre. Solo allora potremo capire l’esatto gettito dell’imposta. Un’imposta che l’anno scorso rese 217mila euro anziché i 350mila che erano stati previsti nel bilancio e che, attraverso un lavoro di scorporazione di dati, può far capire quanti turisti hanno soggiornato soggiornano sul territorio.
«Il primo sondaggio effettuato tra alberghi e campeggi – continua l’assessore Agostini – offre sicuramente dati positivi rispetto alle presenze. Infatti a fronte di un maggio e un giugno decisamente sotto tono anche a causa delle condizioni meteorologiche, abbiamo avuto un luglio in ripresa. Una ripresa che ha caratterizzato in maniera ancora maggiore i mesi di agosto e settembre. In particolare – prosegue – a fronte di un calo di italiani, abbiamo avuto una massiccia presenza di turisti stranieri che sono tornati a frequentare i nostri luoghi».
Una conferma, in tal senso, viene anche dalla Pro Loco di Vada e da molti albergatori di Castiglioncello e Rosignano e che già, l’anno scorso, avevano segnalato questo trend. «Si tratta – prosegue Agostini – di dati importanti soprattutto in un momento di crisi economica come quella che sta attraversando il Paese. Dati che ci devono spingere ad investire sempre di più su questo settore economico». (al.be.)
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