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Dario Di Vaira vince il concorso per imprenditori agricoli

Dario Di Vaira vince il concorso per imprenditori agricoli

BOLGHERI. Si è classificato al primo posto in Italia nel concorso nazionale dedicato alle buone pratiche dell’agricoltura, riservato a giovani imprenditori, under 40. Lui è Dario Di Vaira dell’azienda...

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BOLGHERI. Si è classificato al primo posto in Italia nel concorso nazionale dedicato alle buone pratiche dell’agricoltura, riservato a giovani imprenditori, under 40. Lui è Dario Di Vaira dell’azienda bolgherese Eucaliptus che ha stracciato la concorrenza sbaragliando la Sicilia, al secondo posto e il Piemonte, al terzo. Si tratta di “Nuovi Fattori di Successo" organizzato dal Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali. Le storie dei primi classificati diventeranno anche il soggetto di un docu-film girato da tre giovani registi, selezionati da una commissione di esperti dalle scuole di cinema italiane. I premi sono stati assegnati in base alla valorizzazione delle produzioni, alla diversificazione dell’offerta commerciale e alla ricerca innovativa di contatto col cliente appoggiandosi a nuove strategie di comunicazione.

Laureato in viticoltura ed enologia, figlio di una famiglia molisana arrivata a Bolgheri nei primi anni ’50, Dario ha ereditato la passione agricola trasformandola in quella che oggi è un’azienda che produce vini Doc Bolgheri. «Sono molto contento – dichiara Di Vaira – non me l’aspettavo. Ho lavorato tanto alla crescita dell’azienda puntando tutto sulle nuove vie sperimentali di produzione e costruzione. E anche sulla filiera corta, risorsa importantissima per l’agricoltura». Anche l’azienda è giovane, nel 2005 è nata la prima bottiglia Doc Bolgheri, Clarice. Nel 2007 è stato piantato l’ultimo ettaro di vigna per un totale di 4, che a partire dal 2008 danno vita, in totale, a circa 15.000 bottiglie tra Bolgheri superiore Ville Rustiche, Bolgheri Rosso Clarice, Bolgheri Vermentino Le Pinete e Igt Toscana Chardonnay Rapè. Nel 2008, a soli 26 anni, Di Vaira balza alla conduzione dell’azienda. «Dal 2008 ad oggi – ha spiegato Di Vaira - l’azienda di famiglia ha investito più di un milione di euro per l’ammodernamento e la diversificazione. Gli investimenti hanno riguardato la cantina, dalla nuova struttura ai macchinari: siamo in grado di condurre il vigneto dalla potatura alla vendemmia, vinificare l’uva, affinare il vino e andare in bottiglia, tramite le più moderne attrezzature, senza l’appoggio o l’aiuto di terzi. Questo fa sì che tutti i processi di lavorazione siano controllati ed effettuati da me, in prima persona, con il vantaggio della tempestività d’intervento e il controllo della qualità del processo”. Il premio verrà ritirato da Di Vaira a Roma, consegnato dal Ministro alle Politiche Agricole, Nunzia De Girolamo. Mentre già dall’8 ottobre inizieranno le riprese per il docu-film. (d.v.)

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