Sicurezza
Addio a Reggiani, l’attore sarà sepolto a Rosignano
Era nato a Pisa nel 1946 e aveva raggiunto la celebrità con lo sceneggiato “La freccia nera” al fianco di Loretta Goggi. Lunedì i funerali a Roma poi la salma arriverà a Marittimo
ROSIGNANO. Non aveva mai vissuto a Rosignano, ma vi era talmente legato che ha chiesto di essere sepolto nel cimitero cittadino, assieme all’adorata zia, la “contessa” Quintilia Chiappi in Zucchelli, morta solo un paio di anni fa da ultracentenaria.
Aldo Reggiani, attore divenuto celebre a fine anni ’60 per aver interpretando il ruolo di Dick Shelton nello sceneggiato “La freccia nera”, è morto giovedì a Roma, nella clinica Santa Marinella. Era ricoverato da circa un mese per un’ischemia cerebrale. Ad ucciderlo un arresto cardiaco.
La notizia è arrivata anche a Rosignano, dove Reggiani veniva spesso a trascorrere le vacanze insieme ai parenti che abitano in questa zona. «Era molto legato a tutti noi, in particolare a sua zia Quintilia – racconta il cugino Sergio – Era una sorta di seconda madre e anche quando era lontano non passava giorno che non si facesse sentire per telefono, per lettera o con un mazzo di fiori. Proprio in virtù di questo rapporto speciale ha espresso il desiderio di essere sepolto a Rosignano, vicino a Quintilia e agli altri suoi parenti». I funerali si terranno lunedì alle 15, nella chiesa degli artisti di Roma. La sepoltura a Rosignano, invece, è fissata per martedì.
Reggiani è nato a Pisa nel 1946 e il salto di qualità nel mondo del cinema lo deve sicuramente al ruolo nel fortunato sceneggiato televisivo “La Freccia nera”, diretto dal regista Anton Giulio Majano e tratto dal romanzo di Robert Luis Stevenson. Nel 1973 è stato tra i protagonisti del film “Il vicino di casa”, per la regia di Luigi Cozzi. Tre anni dopo è l’anno di “La donna della domenica” dove compare tra i protagonisti accanto a Jacqueline Bisset e Marcello Mastroianni. Intensa anche l’attività di doppiatore. Suo figlio Primo è a sua volta attore.
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