Il Tirreno

AMBIENTE

A Poggio Pelato e a Chioma solo impianti di microeolico

A Poggio Pelato e a Chioma solo impianti di microeolico

ROSIGNANO. Una delle novità della variante alle nta del regolamento urbanistico riguarda gli impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili. E’ stato deciso di rivedere l’art. 93 bis...

1 MINUTI DI LETTURA





ROSIGNANO. Una delle novità della variante alle nta del regolamento urbanistico riguarda gli impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili. E’ stato deciso di rivedere l’art. 93 bis sulla base dell’identificazione di aree non idonee per impianti fotovoltaici. Dopo che la Regione Toscana ha bocciato una proposta per l’installazione di pale eoliche (quattro) sul Poggio Pelato, anche palazzo civico ha deciso di intervenire normando in particolare due siti di valore ambientale riconosciuto. Uno è il Sir Bioitaly Monte Pelato, l’altro è l’Anpil Valle del Chioma. Qui - ricordano l’assessore Pia e l’architetto Marcellini - sono stati introdotti alccuni divieti e limitazioni. In particolare è stata istituita una fascia protetta di un raggio di 3 km da Monte Pelato e da Chioma all’interno della quale è fatto divieto d’installare impianti per produrre energia da fonti rinnovabili. Sono però consentititi interventi per l’installazione del cosiddetto “microelico”: oltre che alle dimensioni dell’impianto è fatto salvo anche il parametro della potenza (con una soglia massima). Inoltre il microeolico deve essere a servizio di un’attività esistente.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa