Proteste
La Cgil risponde a Giustarini: «È necessario un confronto»
CECINA. «Riorganizzare le ex cardiologie? Sediamoci a un tavolo e parliamone ma i diritti dei lavoratori vanno tutelati». I sindacati replicano al direttore sanitario dell’Asl 6 Carlo Giustarini,...
CECINA. «Riorganizzare le ex cardiologie? Sediamoci a un tavolo e parliamone ma i diritti dei lavoratori vanno tutelati». I sindacati replicano al direttore sanitario dell’Asl 6 Carlo Giustarini, che nei giorni scorsi aveva spiegato al Tirreno di voler riportare i letti del cosiddetto “livello 2A” (intermedio tra la terapia intensiva e la low care), accanto agli 8 letti della terapia intensiva.
A due giorni di distanza arriva la risposta dei sindacalisti della funzione pubblica della Cgil: «La nuova direzione aziendale dell'Asl 6 vuol rivedere l'organizzazione del lavoro? Intende migliorare le prestazioni per gli utenti? La Fp Cgil è pronta ad aprire una discussione e non si sottrarrà al confronto. La tutela dei lavoratori e dei loro diritti è per noi una priorità perciò se la direzione aziendale intende riorganizzare le ex cardiologie apra un confronto in merito a organici e carichi di lavoro. Non è pensabile, ad esempio a Cecina, di poter gestire ulteriori 12 posti letto con lo stesso personale. Pertanto l’azienda esponga le sue proposte sull'organizzazione complessiva dei quattro ospedali, su quali servizi intende garantire e quale sviluppo del territorio prevede. È nostro interesse garantire una sanità pubblica e di qualità».
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