Il Tirreno

Niente ricezione Tv controlli a tappeto nelle singole case

Niente ricezione Tv controlli a tappeto nelle singole case

Dopo le decine di segnalazioni i tecnici della Rai al lavoro Donati: «Potenziato il ripetitore di Castiglioncello»

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ROSIGNANO. Controlli casa per casa. O forse è meglio dire televisione per televisione.

Dopo le decine di segnalazioni che a partire dalla scorsa primavera sono arrivate all’assemblea di frazione di Castiglioncello per la mancata ricezione dei canali televisivi pubblici in digitale e anche quelli privati, i tecnici Rai hanno passato in rassegna molte abitazioni locali. Le proteste sono arrivate da Castiglioncello, ma anche da molte zone di Rosignano: i cittadini hanno fatto notare in massa le difficoltà a ricevere il segnale Rai e più in generale dell’intero pacchetto digitale.

Così i tecnici Rai, come era stato annunciato durante un’assemblea pubblica dell’aprile scorso, hanno organizzato verifiche della ricezione dei singoli apparecchi televisivi. Una campagna di controlli che ieri è stata spiegata al sindaco Franchi, all’assessore Donati e ai membri dell’assemblea di frazione, da Michele Romboli, responsabile Rai Way regionale.

«I tecnici dell’azienda radiotelevisiva - spiega Donati - hanno fatto verifiche puntuali a tutte le segnalazioni fatte dai cittadini». Controlli che sono ancora in atto, dato che gli impianti televisivi che effettivamente sono risultati malfunzionanti sono stati «collegati a un sistema di telecontrollo, così che i tecnici possano monitorare dall’esterno le potenzialità». Non solo, i tecnici dell’azienda radiotelevisiva hanno anche «installato sistemi Ups in modo da garantire la continuità della trasmissione e hanno sincronizzato al meglio il ripetitore di Castiglioncello con gli altri presenti nella zona, in modo da ottimizzare la trasmissione».

Soddisfazione per questo tipo di attività da parte dell’assemblea di frazione. «Ci sembra che le verifiche - spiega Francesco Gentilini, coordinatore dell’assemblea - siano state fatte correttamente e che buona parte dei disservizi siano stati sanati. I controlli stanno andando avanti, anzi continuiamo a chiedere alla popolazione di rivolgersi a noi per eventuali problemi di ricezione dei canali televisivi, oppure al numero verde Rai 800111555».

Da risolvere resta il problema della copertura digitale del territorio. «È una situazione nazionale - spiega Gentilini -. Abbiamo capito che ad oggi il contratto che la Rai ha con il governo prevede una copertura digitale del 92% del territorio». Evidentemente alcune zone tra Rosignano e Castiglioncello rientrano tra quelle i n cui il segnale digitale ha difficoltà di copertura.

«Ai trasmettitori del Malandrone e di Castiglioncello - spiega Donati - c’è solo il Mux (sistema di diffusione del segnale digitale terrestre) per i tre canali Rai e Rai news. Manca proprio la strumentazione per questo tipo di ricezione». Il Comune sta valutando di fare richiesta alla Rai di un potenziamento dei pacchetti programmi, attraverso una maggior dotazione strumentale al ripetitore del Malandrone, in modo che in futuro i cittadini riescano a vedere molti più canali digitali.

In verità ci sono zone di Rosignano e Castiglioncello dove il segnale riesce a trasmettere anche canali digitali che rientrano in pacchetti più ampi rispetto al pacchetto base. «Questi programmi - termina Donati - nel nostro territorio sono visibili solo dove si riesce a ricevere il trasmettitore del monte Serra. Confermiamo comunque l’intenzione di fare richiesta per ampliare la dotazione strumentale delle antenne televisive locali, in modo che i cittadini possano avere un più elevato numero di canali».

Anna Cecchini

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