Il dolore
«Vogliamo vedere i bilanci Redeco»
Il consigliere Giacomelli presenta un’interrogazione sulla ditta incorporata da Rea
ROSIGNANO. «Redeco, troppi debiti. Vogliamo vedere i bilanci». Il consigliere comunale Luca Giacomelli (Rosignano Democratica Socialista) ha presentato un’interrogazione sull’azienda cecinese che si occupa di rifiuti e che a breve sarà incorporata da Rea. «Premesso che già a partire dal 2010 – si legge nel documento – la società ha accusato forti perdite di bilancio che Rea ha ripianato con interventi finanziari superiori ai 2 milioni di euro e che Rosignano Democratica e Socialista ha ripetutamente denunciato al consiglio comunale, ricevendo risposte sempre parziali ed evasive, ora chiediamo di conoscere i bilanci Redeco degli ultimi 5 anni. Vogliamo sapere in cosa consiste il trattamento delle 12.000 tonnellate di rifiuti annui di competenza della società e in cosa consinste il contratto o convenzione su cui ha operato Redeco per il conferimento in discarica dei rifiuti. Infine ci domandiamo come è possibile che Redeco abbia accumulato tanti debiti dato che svolge prevalentemente attività di intermediazione». Giacomelli sottolinea che nonostante le conclamate difficoltà gestionali dell' azienda e «l'evidente inadeguatezza del suo gruppo dirigente, il Comune e la Rea hanno continuato a considerarla strategica al punto da acquisire le quote del socio privato Ecomar, per un valore di 600mila euro. «E dopo appena sei mesi – si legge ancora nel documento – in aperto contrasto con la logica dell' acquisizione, il sindaco ha fatto sapere che Redecodovrà essere valorizzata attraverso la vendita di quote a soci privati "capaci di rilanciare l'azienda».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
