Sicurezza
Fogne finite ma non funzionanti
Rifare Cecina: «I cittadini si lamentano dopo anni di interventi»
CECINA. Le fogni a Collemezzano? Lavori finiti ma impianti non ancora in funzione. La denuncia viene dalla neocostituita lista civica Rifare Cecina a seguito «di segnalazioni ricevute da alcuni cittadini, RifareCecina vuole fare luce».
«In passato la zona - scrive Rifare Cecina - non coperta da un'adeguata opera che permettesse il collegamento con il sistema cittadino, riversava i propri scarichi nei campi circostanti mediante tubi a dispersione. Per tutelare la falda acquifera sottostante dall'eventuale inquinamento (in quanto ogni "famiglia" aveva comunque un proprio sistema di depurazione), il comune decise di realizzare un impianto a depressione che avrebbe dovuto coprire tutta la frazione, permettendo di allacciare gli scarichi al sistema fognario di S. Pietro in Palazzi».
« I lavori, finanziati in parte con acconti dei cittadini che avevano intenzione di beneficiare di questa soluzione, dovevano terminare ad ottobre 2011; la fine del progetto però, a causa di alcuni problemi (tra cui le opere di riqualifica della 206) ha avuto una battuta di arresto e ne è stata ritardata la data di completamento. A febbraio 2013 è stata pubblicata sui giornali la notizia che l'impianto era finalmente completato, ed è stato cosi chiesto il saldo, inizialmente pattuito, ai cittadini. Le segnalazioni che ci sono state fatte però non dicono esattamente così.
L'impianto, a distanza di mesi, risulta quindi finito ma non ancora messo in funzione e gli abitanti di Collemezzano, stufi di aspettare, vorrebbero sapere come stanno realmente le cose. Non dobbiamo dimenticare inoltre che questa zona ha numerose altre mancanze, tra cui l'assenza di un sistema di illuminazione capace di garantire una ragionevole sicurezza nelle ore notturne. Ci auguriamo che il comune si adoperi al più presto per rendere questa zona dotata dei servizi minimi dovuti».
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