Il dolore
Cardiologia, torna il reparto e niente palmari
Il direttore sanitario Giustarini: «I letti del livello intermedio accanto alla terapia intensiva». I palmari? «Serviranno per la cartella elettronica»
Si cambia. E si torna al reparto di Cardiologia, seppur diverso da quello di due anni fa. Perché - e lo dice chiaramente il nuovo direttore sanitario Carlo Giustarini - «si tratta di contemplare il modello per intensità di cure con la realtà esistente». La riorganizzazione della Cardiologia riportando i letti del cosiddetto “livello 2A” (intermedio tra la terapia intensiva e la low care), accanto agli 8 letti della terapia intensiva »non significa un’abiura del modello precedente, ma l’esigenza di salvaguardare la sicurezza del paziente e consentire l’utilizzo delle professionalità».
Giustarini spiega la riorganizzazione della cardiologia nell’ospedale cecinese oggetto, da lunghi mesi, di pesanti critiche e polemiche soprattutto per il problema del monitoraggio dei pazienti non acuti finiti nell’area medica. Monitoraggio che la precedente direzione aziendale pensava di risolvere attraverso l’acquisizione di sette palmari, il cablaggio wifi dell’ospedale e monitor da posizionare in fondo ai letti dei pazienti ricoverati. Ora, i palmari non verranno buttati, ma serviranno comunque per il monitoraggio e per l’immissione dei dati del malato nella cartella clinica elettronica. Ma le ulteriori apparecchiature che l’Asl 6 aveva in mente di acquistare (i monitor), non saranno comprati. «Utilizzeremo le telemetrie esistenti - spiega Giustarini - ho già dato mandato di effettuare una ricognizione della strumentazione».
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