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Troppo guano, chiudono le aule

Troppo guano, chiudono le aule

Problemi alla scuola di musica a Villa Guerrazzi: il Comune stanzia soldi e affida l’incarico per le pulizie

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Più volte è stata denunciata la situazione di Villa Guerrazzi: scarsa pulizia, degrado nel parco e nelle strutture e per finire (ma non ultima per importanza), la situazione della scuola comunale di musica. Nel sottotetto di Villa Guerrazzi sono entrati dei piccioni che hanno creato qui dei nidi e una colonia. Nell’inverno scorso due stanze dell'ultimo piano della Villa Guerrazzi, sede della scuola di musica, sono state interdette all'utilizzo in quanto la presenza dei piccioni determinava la caduta di frammenti di malta posta tra i mattoni. Un problema sollevato da genitori ed insegnanti al Comune. Che in questi giorni ha approvato una determina con cui si finanzia la pulizia dei locali. «Considerato che il guano dei piccioni deturpa e danneggia la struttura - scrive il Comune - ed oltre al danno si evidenzia che il composto rappresenta un serio pericolo per la salute dell'uomo in generale ed in particolare dei bambini che frequentano quotidianamente l'edificio in quanto gli agenti patogeni che si sviluppano in seguito al deposito del guano offrono un elemento costitutivo ideale alla moltiplicazione di microrganismi che contaminano i luoghi e l'aria». «Ritenuto opportuno ripristinare urgentemente le condizioni igieniche con la rimozione dello strato di guano da effettuare con mezzi e personale specializzato», si affidà l’incarico alla ditta Manutencoop Facility Management Spache nel marzo scorso aveva dettagliato gli interventi da fare: disinfezione, disinfestazione e asporto guano dalle superfici, bonifica ambientale con l'impiego di principi attivi sia disinfettanti che disinfestanti, raccolta del guano e materiale vario con aspiratore professionale e successivo insaccamento dello stesso, smaltimento dei materiali di risulta e trasporto del materiale raccolto come "rifiuto speciale" alla discarica pubblica autorizzata e smaltimento dello stesso».

Da qui la decisione di affidare i lavori alla ditta bolognese per un importo complessivo di 9.377 euro.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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