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Il Dalai Lama torna al centro di Pomaia Visita attesa a giugno

Il Dalai Lama torna al centro di Pomaia Visita attesa a giugno

POMAIA. Ancora pochi mesi e la comunità buddista potrebbe riabbracciare il proprio capo spirituale: il prossimo 14 giugno, infatti, il Dalai Lama tornerà in visita presso il centro di Pomaia. Una...

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POMAIA. Ancora pochi mesi e la comunità buddista potrebbe riabbracciare il proprio capo spirituale: il prossimo 14 giugno, infatti, il Dalai Lama tornerà in visita presso il centro di Pomaia. Una presenza molto importante quella della massima carica tibetana, visto che l'ultima sua presenza all'Istituto Lama Tzong Kapa risale a fine novembre del 2001. Quasi tredici anni dall'ultima visita, quando proprio a Pomaia Tenzin Gyatso, il quattordicesimo Dalai Lama in carica dal 1950, si intrattenne per quattro giorni dedicati alla preghiera e al commento di un testo, oltre che al conferimento di una iniziazione. C'è di certo che sarà presente, ma non si sa ancora quanto il quattordicesimo Dalai Lama si soffermerà sulle colline pisane. E non si sa ancora il motivo della visita e quale sarà il programma durante il suo soggiorno. Più volte l'Istituto di Pomaia ha accolto la massima carica spirituale tibetana: fondato nel 1977, il centro ha ospitato tre volte il Dalai Lama e nel corso degli anni si è affermato come uno dei principali luoghi di meditazione in tutta Europa, sicuramente la più grazie struttura per la preservazione del buddismo di rito mahayano.

Molte sono state le star, anche internazionali, ad aver scelto Pomaia come luogo di meditazione, personaggi del mondo dello spettacolo come Richard Gere, il cantante Ligabue, il presentatore Marco Columbro e l'attrice Carla Gravina. Diventato sede di importanti corsi di meditazione, della durata anche di sette anni, l'istituto venne colpito da un grosso incendio il 26 dicembre 2008, quando andarono a fuoco una ventina di camere destinate originariamente ad accogliere proprio gli studenti di uno dei corsi di meditazione previsti per i primi mesi del 2009. La struttura, anche grazie ad una raccolta di donazioni, venne poi completamente ristrutturata. Intanto però prosegue l'attesa per i permessi a costruire del Lhungtok Choekhorling, il nuovo tempio atteso dai 35 monaci che vivono nell'attuale struttura e che si dovrebbe sviluppare su tutta la collina vicino a Pomaia. Chissà se questa visita non sia anche un segnale per accelerare l'iter burocratico.

Daniele Meucci

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