Il Tirreno

Biblioteca, un commissario da Scandicci

Il Comune non ha esperti per affidare la gara, costretto a chiamare (e pagare) un funzionario esterno

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ROSIGNANO. Il Comune non ha personale adatto da inserire nella commissione che giudicherà i partecipanti al bando, quindi decide di individuare un commissario esterno, per il quale ipotizza un pagamento di 500 euro.

Succede a Rosignano, dove l’amministrazione è alle prese con la gara per affidare i servizi di gestione della nuova biblioteca comunale, che sta sorgendo su via della Costituzione. La struttura, oltre alla biblioteca, ospiterà il centro culturale, il Ciaf e la caffetteria emeroteca: tutti servizi per i quali serve un gestore.

Il Comune, con la determina emessa lo scorso luglio, aveva stabilito che i servizi da appaltare dovevano essere affidati secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Solo che in questo caso la valutazione dei progetti è demandata a una commissione giudicatrice.

Commissione che evidentemente, stando alla determina 597 emessa nei giorni scorsi, l’amministrazione non è in grado di completare. «Vista l’attestazione - recita la determina - del dirigente del settore qualità della vita, nonché presidente della commissione giudicatrice, dalla quale emerge che tra i funzionari della stazione appaltante non si trovano funzionari che abbiano adeguate professionalità per giudicare le offerte della gara in oggetto».

In poche parole significa che il Comune, nonostante il personale non manchi, ritiene di non avere all’interno del proprio staff dipendenti è in grado di giudicare la validità dei progetti per gestire la nuova biblioteca.

Ecco che in commissione giudicatrice, a decidere quale sia l’offerta migliore tra quelle pervenute per affidare il centro culturale su via ella Costituzione, arriverà un funzionario del Comune di Scandicci.

«Considerato - si legge nella determina - che il dottor Stefano De Martin, dipendente dell’amministrazione comunale di Scandicci, in qualità di direttore istituzione servizi culturali (teatro, biblioteca, archivio storico, scuola di musica, informagiovani, promozione e iniziative culturali) possa considerarsi a tutti gli effetti membro esperto nello specifico settore cui si riferisce l’oggetto della gara». Ecco che il funzionario di Scandicci è stato nominato in commissione e per lui è prevista una spesa presunta di 500 euro.(a.c.)

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