Tassa soggiorno, controlli al via
Accertamenti in caso di introito inferiore a quello dello scorso anno
CECINA. Tassa di soggiorno, scattano i controlli. Com’è andata la stagione? La risposta arriverà dai dati sul balzello varato dai Comuni per i turisti che pernottano nelle strutture ricettive del territorio. Dati precisi al momento non ce ne sono sebbene il termine ultimo per la consegna dei proventi alle amministrazioni sia già scaduto. A Cecina erano due le date fissate perché alberghi e agriturismi consegnassero il “malloppo”: 16 agosto e 16 settembre. A Rosignano, il termine per la prima tranche (la più significativa) scadeva il 10 settembre. Al momento gli uffici stanno ancora facendo i conteggi.
Visto l’aumento delle presenze nel 2013 le ragionerie dei Comuni aspettano un gettito superiore a quello del 2012. Se così non fosse scatterebbero i controlli sulle strutture ricettive. Proprio a questa ipotesi stanno pensando anche al Comune di Cecina: «Lo scorso anno avevamo incassato 190mila euro – spiega l’assessore al turismo Enrico Pieraccini – Quest’anno, con un incremento delle presenze empiricamente quantificabile in +4,5% dovremmo riscuotere una somma superiore. Se non avvenisse è logico che chiederemmo di fare degli accertamenti». Pieraccini interviene anche sulla polemica delle chiusure anticipate di bar e stabilimenti: «Non c’è nessuna ordinanza che impone di cessare le attività il 15 settembre – spiega – Quasi tutti gli operatori hanno una licenza annuale e noi saremmo felici se la stagione del turismo si allungasse almeno fino alla metà di ottobre». (g.p.)
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