Giovedì dentro la fabbrica l’assemblea coi lavoratori
ROSIGNANO. Lacrime e sangue, il sindacatosapeva che la strada intrapresa dall’azienda era ormai quella dei sacrifici. Ecco perché la notizia del nuovo piano di riorganizzazione dell’attività della...
ROSIGNANO. Lacrime e sangue, il sindacatosapeva che la strada intrapresa dall’azienda era ormai quella dei sacrifici. Ecco perché la notizia del nuovo piano di riorganizzazione dell’attività della sodiera non è stato un vero e proprio fulmine a ciel sereno. Le ultime uscite, anche pubbliche, della direzione di via Piave (come la partecipazione del nuovo direttore Davide Papavero alla festa del Pd a fine agosto) annunciavano l’avvio di un processo di abbattimento dei costi ritenuto dal gruppo belga inevitabile per mantenere la competitività del sito industriale di Rosignano. Soprattutto dopo la chiusura, non scontata, dell’impianto sodiera portoghese.
Ora arriva l’ufficialità che gli usuberi non saranno più 60, come stabilito nell’ultimo accordo fra azienda e organizzazioni sindacali, ma 70. E che attraverso una serie di riorganizzazioni Solvay intende porsi un obiettivo non da poco: un risparmio di circa 20 milioni annui abbattendo alcuni costi ritenuti eliminabili. Quali e quanti, al momento, sembra non saperli neppure le rsu aziendali, almeno a sentire quel che dice la coordinatrice Rossella Vallini: «Nei prossimi giorni - spiega la sindacalista - faremo alcuni incontri con la direzione locale per avere dettagli sul piano degli esuberi del personale e sul piano investimenti». Dunque, il sindacato chiede a Solvay di entrare nel dettaglio di esuberi e investimenti. Ma aggiunge: « Giovedì 26 faremo un'assemblea con tutti i lavoratori Solvay, all'interno dello stabilimento, per condividere le informazioni avute dalla direzione».
E’ assodato, tuttavia, che i tagli partono da ora e che i primi esuberi saranno gestiti attraverso pensionamento o ricollocazione del personale di sodiera in altri reparti. Sull’anno prossimo, tuttavia, Solvay non esclude l’ipotesi di ricorrere agli ammortizzatori sociali come la cassa integrazione.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
