Il Tirreno

Entrate, rimborsi veloci col 730 per i senza lavoro

di Gianni Parrini
Entrate, rimborsi veloci col 730 per i senza lavoro

Dichiarazioni da presentare entro il 30 settembre. In zona sono 500 gli interessati Le somme pagate in eccesso all’erario saranno restituite a dicembre

3 MINUTI DI LETTURA





CECINA. Avete perso il lavoro e vantate un credito nei confronti del Fisco? Ebbene entro settembre potrete presentare un “730 special” per avere il rimborso in tempi rapidi: probabilmente già nel mese di dicembre. È questa la novità contenuta nel Decreto del Fare (art. 51 bis, comma 4), pubblicata in Gazzetta il 20 agosto scorso e resa operativa da un provvedimento del direttore dell'Agenzia firmato due giorni dopo. Solo nella Bassa Val di Cecina si contano oltre 500 contribuenti che hanno diritto alla restituzione delle somme pagate in eccesso all’erario.

Cosa cambia. Dal 2 al 30 settembre, infatti, chi ha percepito redditi di lavoro dipendente o assimilati nel 2012 ma nel frattempo ha perso il posto di lavoro può presentare il modello 730 “situazioni particolari” a un Caaf o a un intermediario abilitato (commercialisti, consulenti del lavoro, etc). Così facendo può ottenere in tempi brevi il rimborso delle imposte a credito, che verranno restituite direttamente dall’Agenzia delle entrate. In pratica, non c’è più bisogno di ricorrere al Modello Unico. Per velocizzare ulteriormente i tempi è possibile comunicare il proprio Iban alle Entrate attenendosi esclusivamente alle istruzioni disponibili sul sito Internet dell'ente. Per il 2013 questa possibilità è riconosciuta ai soli contribuenti che vantano un risultato finale della dichiarazione a credito, mentre dall'anno prossimo sarà allargata anche a chi deve versare le imposte.

Cos’è il sostituto d’imposta. L’extra time è riservato ai lavoratori dipendenti che hanno cessato il rapporto di lavoro senza trovare un nuovo impiego. A queste persone, infatti, viene a mancare il “sostituto d’imposta”, ovvero il soggetto che per legge sostituisce in tutto o in parte il contribuente nei rapporti con l’amministrazione finanziaria, trattenendo le imposte dovute per compensi e salari e successivamente versandole allo Stato o ad una pubblica amministrazione. Si tratta solitamente del datore di lavoro, che a partire dalle retribuzioni del mese di luglio, esegue il conguaglio fiscale a debito o a credito delle somme scaturite dal modello 730. Fino ad oggi, in assenza di un sostituto d’imposta tenuto a effettuare il conguaglio, chi aveva perso il lavoro doveva ricorrere al Modello Unico, ma i rimborsi erano assai più lenti (3-4 anni).

Stagionali interessati. Colf, badanti, contratti a termine o a progetto e stagionali. La misura interessa da vicino anche la Bassa Val di Cecina dove sono centinaia le persone che con la fine della stagione turistica hanno perso il lavoro. In molti, pertanto, potranno usufruire di questa corsia, qualora vantino un credito col Fisco. «È una novità interessante soprattutto per gli stagionali – spiega Daniele Mercati del Caaf Cgil – Quante persone interessa? Ci basiamo sui modelli di Unico che abbiamo fatto lo scorso anno: circa 250 a Cecina e 230 a Rosignano. Quasi tutti hanno i requisiti per accedere a questo servizio, pertanto li abbiamo ricontattati via mail. Finora sono già 200 quelli che hanno preso appuntamento col Caaf. L’ammontare dei rimborsi? Varia da caso a caso. La norma prevede che sotto una certa cifra (non è chiaro se 13 o 52 euro, ndr) gli importi non siano rimborsati, ma vengano utilizzati in compensazione. In media, però, si parla di 300-400 euro, a volte anche di somme superiori. I soldi dovrebbero arrivare entro dicembre. Il metodo più veloce per averli è chiedere l’accredito sul conto corrente».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore