Il Tirreno

E intanto restano 31 bambini in lista di attesa

Nonostante il Comune, per garantire a un numero più alto possibile di bambini i servizi pubblici per la prima infanzia, abbia deciso di rivolgersi a una cooperativa privata che accoglierà 34 piccoli...

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Nonostante il Comune, per garantire a un numero più alto possibile di bambini i servizi pubblici per la prima infanzia, abbia deciso di rivolgersi a una cooperativa privata che accoglierà 34 piccoli alunni, restano ancora liste di attesa.

«Al momento - spiega l’assessore alle politiche educative Elena Ciaffone - sono 31 le richieste di accesso agli asili nido che non siamo riusciti ad accogliere né all’interno delle strutture comunali, né in quella convenzionata».

Trentuno bambini che di fatto restano fuori da ogni servizio educativo. «Stiamo aspettando di sapere - spiega Ciaffone - se la Regione fornirà i voucher tramite i quali questi bambini potrebbero frequentare i nidi privati. È possibile inoltre, essendo le graduatorie in movimento fino a novembre, che alcuni di loro possano essere accolti all’interno delle strutture pubbliche».

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