Sicurezza
Club Med, il Tar chiude il caso
Giudicato inammissibile anche l’ultimo ricorso della società francese che creò il villaggio turistico di Donoratico
DONORATICO. E’ stato respinto, per inammissibilità e improcedibilità, l’ultimo ricorso al Tar presentato dalla società Club Méditerranée, nella figura del legale rappresentante Gilbert Stevanin, contro il Comune di Castagneto Carducci, nei confronti della Carducci Sviluppo, che fa capo alla società Fingen dei fratelli Fratini.
L’oggetto del contendere era la richiesta, da parte del club francese, dell’annullamento dell’ordinanza di demolizione (la numero 2166 del 1992, al tempo da eseguirsi entra 30 giorni) dei manufatti abusivi, ovvero costruiti senza regolare licenza edilizia (403 bungalow e altri 15 manufatti), ricevuta da parte dell’ufficio tecnico del comune.
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