La campanella suona alla Boschetti-Alberti apre la scuola “ferita”
Primo giorno posticipato a ieri per gli alunni delle elementari L’assessore Carli: «Le impalcature sul retro tolte a breve»
CECINA. Primo giorno con un pizzico di ritardo per i bambini delle elementari Boschetti Alberti. Gli alunni delle nove classi (quest’anno è stata formata una sola prima) sono tornati sui banchi tre giorni scolastici dopo rispetto ai loro coetanei negli altri edifici del I Circolo. Tanta emozione per le matricole della prima elementare, sorrisi per i veterani dell’istituto e palloncini colorati ad accogliere l’inizio del nuovo anno da parte delle maestre.
Come è accaduto per le Guerrazzi e le Rodari la dirigenza ha scelto di scaglionare l’entrata: gli iscritti del triennio sono stati in classe dalle 8.15 alle 10.15 mentre a quelli delle prime e delle seconde è toccato l’orario dalle 10.15 alle 12.15. Resta ancora un pezzo di cantiere sul retro dell’edificio. «La ditta – spiega l’assessore ai lavori pubblici Giamila Carli – si è impegnata a terminare l’ultima tranche d’intervento in tempi brevi. Abbiamo chiesto che gli operai arrivino sul cantiere nel pomeriggio quando gli alunni non sono in classe. Sia per una ragione di sicurezza che per i problemi che potrebbero causare le polveri».
L’impalcatura sul retro è stata coperta con un telo per ridurre al minimo la dispersione di materiali nell’aria. «Il rientro è filato liscio – conclude Carli – e siamo soddisfatti per essere riusciti a rimanere nei tempi prefissati». L’obiettivo dichiarato, infatti, era la fine dei lavori entro l’avvio dell’anno scolastico. E, a conti fatti, sono stati persi solo tre giorni di lezioni. A quanto pare per difficoltà nell’arrivo di alcuni materiali. I bambini hanno ritrovato la scuola ad otto mesi dal primo di febbraio quando l’edificio venne chiuso e dichiarata l’inagibilità per problemi strutturali al tetto. La copertura finanziaria per sistemare le Alberti è stata inserita nel bilancio di previsione approvato ad aprile e una volta stanziata la somma è stata aperta la gara con un bando d’urgenza, poi affidato alla Aliotta Costruzioni (gruppo Sca) per un importo di 377mila euro.
Rino Bucci
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